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SMS PROMOTION: come fare?

Scritto il 30-10-2014

Uno dei punti di forza di rdcom.it è rappresentato dalla possibilità di avvalersi di un team di esperti che con la massima disponibilità rispondono a quesiti tecnici od offrono consulenza da un punto di vista più strategico/creativo.
Non è raro che le campagne SMS vengano realizzate a più teste, potendo contare sull'affiancamento di Account Manager e Advertising Planner sia nell'elaborazione dei testi che nella scelta di target, dinamiche promozionali, etc...
Per agevolare i meno esperti abbiamo pensato ad un piccolo documento che sintetizzi con degli esempi pratici le tre principali categorie di promozioni che tutti possono realizzare. 
Non vi resta che provare!
Per scaricarlo clicca qui!


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L'importanza di chiamarsi cliente

Scritto il 22-10-2014

Obiettivo di ogni azienda è aumentare il fatturato.
Ciò significa in primis allargare la propria base clienti, per questo le azioni di marketing sono quasi sempre dirette ai prospect.
Le aziende però danno spesso per scontato una ricchezza in parte acquisita, ma non per questo priva di rischi, nè di potenzialità: i clienti già acquisiti
Questi, una volta inseriti nel "parco clienti" finiscono spesso per essere dimenticati o quanto meno sottovalutati.
Conoscere il comportamento di acquisto, modalità, preferenze e abitudini delle aziende clienti permette di formulare attività di comunicazione mirate e personalizzate, con ritorno certamente maggiore di azioni su prospect: d'altra parte, ci hanno già scelto una volta, perchè non dovrebbero rifarlo?
Per poter realizzare azioni efficaci occorre organizzare le informazioni di cui si dispone: una banca dati proprietaria profilata e ricca di dati rende anche il più semplice dei CRM uno strumento strategico.
Una volta segmentati, diventa più semplice definire gli obiettivi da raggiungere con ciascun cluster di clienti e pianificare azioni mirate.

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Recruiting con SMS

Scritto il 16-10-2014

Nell'ultimo periodo rdcom.it ha ingrandito il proprio staff e per ricercare nuove leve ha pensato di utilizzare uno strumento veloce, semplice e sicuro: l'SMS. 
L'idea a dir la verità è stata stimolata da molti dei nostri clienti che spesso utilizzano i nostri servizi non solo per farsi conoscere, ma fare recruiting
Con un budget inferiore rispetto ad altri strumenti, pensiamo al costo di inserzioni online od offline, campagne di EMAIL Marketing, Campagne Social, abbiamo contattato migliaia di candidati nel territorio interessato e inviato la nostra offerta di lavoro. 
Il risultato? Quasi 300 curricula da analizzare e tra i quali scegliere i candidati migliori ottenendo una redemption dello 0,82%!


 

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RETAIL: Anticipazioni Tecnologiche

Scritto il 01-10-2014

Il mondo del retail è campo di innovazione e sperimentazione per quanto riguarda le strategie di marketing, anche digitale. 
Il timore che tecnologie troppo avanzate possano allontanare i clienti dal punto di vendita fisico non è del tutto fondato.
Di seguito vi riportiamo 4 grandi innovazioni selezionate da NinjaMarketing che potranno, probabilmente un giorno, rivoluzionare il mondo retail. 

1. Soluzioni di Prossimità
Siamo in attesa di vedere come si svilupperà il sistema di Apple iBeacon, in grado di individuare e localizzare lo shopper.
2. Wearable devices
Il grande vantaggio è quello di poter analizzare i comportamenti dell'acquirente senza causare troppo disturbo grazie alla poca invasività del mezzo.
3. Scanning Facciale
Con l'obiettivo di customizzare sempre più l'offerta, alcuni grandi colossi come Tesco stanno implementando tecnologie in grado di ricoscere specifici utentI. 
4. Stampanti 3D
La loro potenzialità sta crescendo in maniera inversamente proporzionale al loro costo: le stampanti 3D potrebbero rivoluzionare davvero la supply chain localizzando alcune attività mediante la produzione di piccole quantità di prodotto in tempo reale.

Tutte queste tecnologie ci fanno restare a bocca aperta, ma noi di rdcom.it ci domandiamo quanto possano essere applicate anche a piccole realtà aziendali.
Dopo tutto l'Italia è un paese fondato sul lavoro, per l'80% delle PMI.

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Mobile Customer Service

Scritto il 24-09-2014

I clienti si aspettano che ogni soluzione sia semplice e vicina, ad un solo click dal problema.
Ecco perchè gli utenti preferiscono il customer service via Mobile!


 

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Reminder: PRE-REGISTRAZIONE ALIAS AGCOM

Scritto il 03-09-2014

rdcom.it ti ricorda che dall’11 agosto puoi preregistrare i tuoi Alias sul Database messo a disposizione dall’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) a seguito della Delibera N. 42/13/CIR.
Approfittane! La registrazione diventerà obbligatoria a partire dal 22 Settembre 2014
Per inserire i tuoi Alias accedi alla pagina di registrazione implementata su UMSWEB: accedi dal menù laterale alla funzione SMS e clicca su ALIAS.
Compila i campi necessari e procedi con l'invio dei tuoi messaggi.
Per ogni ulteriore informazione o chiarimento, il nostro staff è a tua completa disposizione.

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BUON FERRAGOSTO da rdcom.it

Scritto il 14-08-2014

Ti ricordiamo che i nostri uffici sono aperti tutta l'estate!
Chiuderanno solamente nei giorni di sabato 16 - 23 - 30 agosto.
 
Il nostro supporto tecnico sarà garantito 24h su 24, 7 giorni su 7.
 

HAVE A GREAT SUMMER
 

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Pre-registrazione Alias

Scritto il 11-08-2014

Come anticipato dalle nostre newsletter a partire da oggi, 11 agosto, è possibile iniziare a preregistrare i propri Alias sul Database messo a disposizione dall’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) a seguito della Delibera N. 42/13/CIR
La pagina di registrazione è stata implementata su UMSWEB e la potrete trovare accedendo dal menù laterale alla sezione SMS (come da figura).
Al primo accesso alla pagina verrà effettuata una verifica dello status dell'utente (se configurato come possessore di P.Iva o come Persona Fisica) in quanto la delibera stabilisce che i soggetti privati non possano utilizzare gli Alias personalizzati.
La registrazione dei propri Mittenti Personalizzati è possibile solo previa accettazione di un documento di Manleva
A seguito di avvenuta accettazione, l'utente può procedere con la registrazione di tutti gli Alias di cui necessita.

E' possibile implementare tale sezione con la propria interfaccia/gestionale di invio mediante le API realizzare dalla nostra area sviluppo.
Per richiedere la documentazione API è sufficiente inviare il documento di Manleva sottoscritto e firmato per accettazione ad amministrazione@rdcom.it (scaricandolo all'interno di UMSWEB o richiedendolo direttamente ad amministrazione@rdcom.it).

Lo staff rdcom.it resta a disposizione per ogni ulteriore necessario chiarimento.


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Un SMS per tutelare la WEB Reputation?

Scritto il 06-08-2014

La maggior parte dei nostri acquisti e/o prenotazioni sono condizionati da recensioni online: siamo diventati maestri del recensire premiando o stroncando ogni esperienza vissuta.
Ma come addetti ai lavori sappiamo quanto questo possa rivelarsi un'arma a doppio taglio.
Portali di recensioni online quali Booking, TripAdvisor, Trivago, etc. permettono agli utenti di condivere la propria user experience, ma le persone sono più portate a rendere pubbliche (forse con l'obiettivo di mettere in guardia) le proprie avventure negative, piuttosto che quelle positive.
Come possono tutelarsi pertanto albergatori e ristoratori che in questo periodo estivo, più che in altri, vedono arrivare centinaia di clienti armati di penna e calamaio?
Anche in un servizio come quello della ristorazione l’attività di "post-vendita" non è da sottovalutare. 
La semplice richiesta del numero di telefono permette l'invio di un SMS il giorno che segue la cena o il soggiorno e avere così l'opportunità di verificare direttamente la soddisfazione del cliente, invitandolo magari a tornare con un Coupon di Sconto.

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SMS INTERATTIVO: non finisce qui!

Scritto il 30-07-2014

Continua la promozione per l’SMS ADVERTISING INTERATTIVO di rdcom.it!
Acquista crediti sul nostro shop e programma la tua campagna SMS Advertising Interattiva al prezzo di quella standard! 
Con 
rdcom.it raggiungi nuovi contatti e verifichi il loro interesse.
Approfitta dell’estate per risparmiare! Hai tempo solo fino al 30 settembre!

 

 

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m-commerce: presente e futuro per i beni di consumo

Scritto il 23-07-2014

I grandi brand di beni di consumo continuano ad investire la maggior parte del loro budget digital sulla pubblicità Web e solo in minima parte su mobile, nonostante le percentuali di crescita della spesa efettuata su mobile device siano a tripla cifra (+298% nel 2013 secondo l'Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano).
Oltre alla possibilità di effettuare acquisti direttamente online, ciò che è stato evidenziato nel corso del Netcomm eCommerce Forum 2014 è il cambiamento nel comportamento del consumatore

- il 50% delle informazioni sui prodotti vengono ricercate all'interno del punto vendita con un dispositivo mobile; 
- l' 86% di degli utenti mobile utilizzano il proprio dispositivo mentre guardano la tv; 
- il 62% dei mobile user si dichiarano favoreli all'utilizzo di mobile coupon.

Emarketer ci spiega però che l'attenzione del consumatore non è legata solo a scontistiche e couponing, ma anche da attività mobile interattive realizzate dal brand, purchè queste siano rilevanti per il cliente e non rallentino troppo la user experience. 



L'obiettivo per l'ufficio marketing quindi? Permettere al potenziale cliente di acquistare, in poco tempo, ad un prezzo scontato e possibilmente nel punto vendita vicino casa.

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Mai più in ritardo con gli SMS!

Scritto il 16-07-2014

Quante volte ci siamo dimenticati di un appuntamento fissato o siamo arrivati all'orario sbagliato?
E' imbarazzante per noi e fastidioso per chi ci aspetta, ma non solo. Molto spesso comporta una perdita di denaro, basti pensare al sistema sanitario che addebita ugualmente il costo della visita se non si effettua la disdetta entro tot ore (alcune Ulss addirittura chiedono 3 giorni!).
Come fare quindi per aiutare i nostri clienti a ricordarsi gli appuntamenti
TextMarketer suggerisce l'SMS come soluzione a tutti i mali.
Basta impostare un reminder che rammenti la visita o il meeting: un messaggio SMS in cui si inviti ad avvisare in caso di impossibilità a presentarsi o meglio ancora, mettere a disposizione una o più parole chiave per cancellare, spostare d'orario o rimandare l'appuntamento.

Semplice no?

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SUMMER PROMO 2014

Scritto il 02-07-2014

rdcom.it festeggia con voi l'estate: moltissimi pacchetti SMS Gateway e SMS Advertising scontati fino al 20%!!
Scoprili tutti visitando il nostro shop online e approfitta della promozione! Hai tempo solo fino al 20 luglio!
E non perdere l'occasione di testare l'SMS ADVERTISING INTERATTIVO: per un altro mese puoi programmare le tue campagne Advertising Interattive allo stesso costo delle campagne Advertising Standard!

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Cosa aspetti!!

INVIA COMUNICAZIONI AI TUOI CONTATTI CON L'SMS GATEWAY
RAGGIUNGI NUOVI CLIENTI CON L'SMS ADVERTISING
AGGANCIA E RICONTATTA SUBITO CON L'SMS INTERATTIVO

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SMS ADV INTERATTIVO: l'offerta continua!

Scritto il 25-06-2014

Hai già provato l'SMS Advertising Interattivo?
rdcom.it allunga la speciale promozione fino al 31 luglio
Non perdere l'occasione di raggiungere nuovi clienti e di verificare subito il loro interesse!
Hai ancora un mese per programmare le tue campagne SMS Advertising Interattive al prezzo dell'SMS Advertising Standard.
Acquista i crediti dal nostro shop o contattaci scrivendo ad info@mobspot.it per saperne di più!

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SMS MONDIALI

Scritto il 11-06-2014

Se non ve ne foste accorti stanno per iniziare i Mondiali di Calcio 2014!
L'animo si incendia per la nostra nazionale e le serate si animano, ma i mondiali non sono solo questo: il volume d'affari generato è enorme e lo stato ospitante lo sa bene. Per il Mondiali 2006 sono stati stimati ca. 3 miliardi di dollari in vendite nel settore retail, e altri 400 milioni di dollari veicolati dal turismo nel solo mese di giugno.
Molti grandi brand cavalcano l'onda e presentano offerte e promozioni legate all'evento calcistico. Perchè non approfittarne?
rdcom.it vi presenta alcune idee per mettere in campo il vostro miglior giocatore: l'SMS! Vittoria garantita.

1. Aggiornamenti sulle partite
La vostra banca dati è composta da persone particolarmente interessate al calcio? Offrite loro un servizio speciale! Inviate gli aggiornamenti sulle partite con i goal, le formazioni, le indiscrezioni sui giocatori. 

2. Promozione
Volete far sapere a tutti che durante i mondiali fornirete un particolare servizio? Informateli con un SMS!

3. SMS Coupon
Come catturare l'attenzione di un tifoso? Fate breccia nel suo cuore offrendogli qualcosa a cui non potrà rinunciare.

4. E per le tifose?
I mondiali hanno la forza di coinvolgere tutti, anche chi normalmente non segue il calcio. Un evento prettamente maschile può pertanto divenire un'ottima leva promozionale per la vendita di articoli non direttamente legati allo sport.

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CAMPAGNE SMS ADV INTERATTIVE: nuove frontiere per il direct marketing

Scritto il 05-06-2014

Le caratteristiche che rendono forte l'SMS unite alle strategie del marketing, stanno rendendo l'SMS Advertising uno strumento irrinunciabile.
...E se lo rendessimo ancora più efficace?

Pensate ad un mezzo di comunicazione che vi dia l'opportunità di comunicare con migliaia di persone in pochi minuti, senza invadere la loro sfera privata e verificando subito il loro interesse.
rdcom.it ha realizzato qualcosa in grado di soddisfare tutto ciò. L'SMS ADVERTISING INTERATTIVO!
Come funziona? 
1. Definisci il tuo target sul form di profilazione di mobspot.it
2. Programma la tua campagna impostando testo e data
3. Seleziona CAMPAGNA INTERATTIVA tra le diverse opzioni di campagna possibili e imposta la tua KEYWORD
4. Completa il documento di manleva che trovi all'interno della piattaforma
5. Visualizza REAL-TIME le numerazioni dei contatti da te selezionati che hanno dimostrato interesse!
Potrai immediatamente ricontattarli e vedere i risultati concreti delle tue attività di marketing. 

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Non perdere l'occasione di provare le CAMPAGNE SMS ADVERTISING INTERATTIVE.
Fino al 30 GIUGNO puoi programmarle allo stesso prezzo delle campagne standard!
Visita il nostro SHOP!

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And the winner is...

Scritto il 26-05-2014

Ecco i vincitori dell' #SMSConText indetto durante il Festival del Fundraising 2014!
Rullo di tamburi...

Al primo posto, si aggiudica 10.000 crediti SMS Advertising l'Onlus Un mondo di Bene!
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Al secondo posto la Fondazione Progetto Arca, che guadagna il premio da 5.000 SMS Advertising.

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E al terzo posto Scaip Ong Onlus che vince il premio per 3.000 Crediti SMS Advertising!
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Lo staff di rdcom.it ringrazia tutti i fundraiser per la partecipazione e per la strepitosa esperienza che si rivela ogni anno il Festival!
Vi aspettiamo l'anno prossimo al Festival del Fundraising 2015 per una nuova edizione dell'#SMSConText!

 

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Cosa causa l'OPT-OUT?

Scritto il 21-05-2014

Chiunque può pianificare una campagna SMS. Ciò non significa che tutti possano farla bene.
Alcune aziende o organizzazioni programmano gli invii senza alcuna strategia alla base, non consci che stanno facendo più danni che altro.
Ma quali sono, secondo Ja.Txt i fattori che determinano maggiormente l'opt-out, e cioè la disiscrizione, dei propri clienti dalle banche dati?

1. Frequenza. Il troppo stroppia
Non è per forza detto che la comunicazione funziona solo se è tanta. Ricevere più SMS a poca distanza di tempo e con contenuto pressoché simile annoia, disturba e genera facilmente disiscrizioni.
Come evitare questo? Ragionare sulla tipologia di prodotto o servizio che si offre e calendarizzare i propri messaggi.
Un esempio? Se possedete una pizzeria potete indicare sulla scatola un numero (di una SIM in ricezione) a cui inviare il proprio contatto per registrarsi e ricevere un'offerta per il prossimo ordine. Una volta ottenuto il contatto potrete invitarlo ad usufruire del coupon a distanza di 2/3 giorni, per poi inoltrare un reminder o un ulteriore invito a distanza di una settimana.

2. Tono e contenuto dei messaggi. Quando l'humour non basta.
Non è solo cosa dici, ma anche come lo dici. Molti destinatari si disiscrivono a causa di battute "infelici" o offensive, testi troppo complicati o inviti all'acquisto adatti ad un venditore ambulante.
Il contenuto ed il modo in cui viene esplicitato devono essere coerenti: prima di inviare un SMS prova a leggerlo ad alta voce e verifica che abbia un senso. Alterna inoltre le tipologie di contenuto (non spedire lo stesso SMS più volte di seguito): differenzia e rendi interessante ciò che scrivi.

3. Benefit. Che ci guadagno?
Promozioni ed incentivi giocano un ruolo fondamentale in qualsiasi campagna marketing. Questo è semplice da capire. Ma ancora, la differenza è data dal come offri questi incentivi.
Innanzitutto interrogatevi su cosa potrebbe davvero interessare ai vostri clienti: sconto percentuale? Bonus di prodotto? Un coupon per una attività parallela?Anche in questo caso vale la regola della frequenza dell'invio.

4. Customer Experience. Forse il problema è altrove.
Se la tua strategia marketing rasenta la perfezione, potrebbe essere che la causa degli opt-out sia da collegare a forze esterne: un cameriere poco gentile, un'addetta alle vendite scortese, possono lasciare un cattivo ricordo nella tua clientela che alla prima occasione si disiscriveranno.
Dai la possibilità ai tuoi clienti di inviarti i loro feedback tramite un SMS Polling, ti aiuterà a focalizzare l'origine del problema.

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#SMSConText

Scritto il 13-05-2014

rdcom.it lancia l'#‎SMSConText per tutti i partecipanti del Festival del Fundraising
Invia 
al n. 3202041574 il testo di un SMS per la raccolta fondi fino a giovedì 15 maggio alle ore 19.00.
La votazione finale che si terrà
venerdì 16 maggio alla fine del nostro workshop "L'SMS PER IL FUNDRAISING, infinite opportunità", sceglierà i 3 testi migliori e assegnerà ai vincitori la possibilità di inviare tre campagne SMS ADVERTISING gratis

Cosa aspetti? Fai lavorare le meningi e inviaci il tuo testo o postalo sulle nostre pagine Facebook e Twitter!

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4 MODI PER INTRODURRE L’SMS NELLE TUE ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE

Scritto il 07-05-2014

Per un’azienda che desidera cambiare o rinnovare le proprie modalità di comunicazione l’SMS può risultare un ottimo alleato.
Vi proponiamo, grazie ai suggerimenti di TxtNation, 4 possibili utilizzi dell’SMS adatti a qualsiasi tipo di attività e dimensione aziendale.

1. Verifica di account falsi
Account falsi creati da spammer hanno generato non pochi problemi alle aziende che forniscono servizi online. L’SMS in questo caso può svolgere un ruolo chiave nel verificare l’identità a seguito di registrazione. E’ sufficiente richiedere l’inserimento del numero di cellulare in fase di registrazione ed effettuare la verifica dell’account mediante un codice PIN o un link per l’attivazione inviato tramite SMS.

2. Fidelizzazione
Fidelizzare un cliente già acquisito è più economico di acquisirne uno nuovo.
L’SMS anche in questo può venire in aiuto per l’invio di offerte mirate e time-sensitive, coupon, aggiornamenti e richieste di feedback.
Aspetto da non sottovalutare, vista la diffusione degli smartphone (sono previsti per il 2014 oltre 45 milioni di possessori di smartphone solo in Italia) è la possibilità di integrare l’SMS con altri canali mediante link che rinviino a landing page - mobile responsive - per le promozioni, link per il download di App o di materiale illustrativo e video.

3. Acquisizione
Con una lista di contatti mobile è possibile raggiungere nuovi clienti, inviando comunicazioni commerciali direttamente nelle mani di prospect.
Se si decide di provare, un’enorme differenza la possono fare alcuni fattori:
- qualità della lista
- rilevanza dei contenuti
- semplicità e chiarezza della call to action.
Non basta inviare un SMS a una lista di contatti recuperata online (e costruita chissà come) comunicando un banale “ci siamo!”.
La lista dei contatti alla quale erogare la campagna dev’essere aggiornata, profilabile e soprattutto consensata.
Il contenuto del messaggio di testo deve avere un certo appeal per il destinatario (benefit tangibile) e l’invito alla registrazione non deve richiedere troppi step: meglio un semplice link al sito - sempre mobile responsive - o l’invito a rispondere all’SMS per essere ricontattati.

4. Riattivazione
Anche la riattivazione di clienti “scaduti” può richiedere un certo impegno.
Garantire il ritorno del cliente perso non è semplice. Rispetto alla posta elettronica che ha percentuali di lettura e di attenzione molto più basse, l’SMS è uno strumento potente per fare riavvicinare i clienti. I tassi di apertura sono in media oltre il 90%, con tempi di risposta di circa 90 secondi (rispetto ai 90 minuti delle email). 
Per tagliare i costi, una verifica dei contatti validi (richieste al database HLR) può permettere di vedere quali numeri sono inattivi, impedendo di sprecare tempo, denaro e sforzi.

L’SMS, infine, offre l'opportunità di comunicare a 2 vie, stimolando interazioni immediate da parte sia di clienti acquisiti che di prospect.
Implementare semplici strategie di comunicazioni come queste migliora inevitabilmente la user experience e contribuisce a rafforzare o creare un rapporto diretto con il proprio target.

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Comunicazione NO PROFIT: chi, cosa e come.

Scritto il 23-04-2014

Sarà la vicinanza della Pasqua (che ci rende tutti più buoni) o del versamento delle tasse (che non ha lo stesso effetto), ma si avvistano in questo periodo numerosi inviti al versamento del 5xMille, dell'8xMille, di donazioni a enti no profit. 
Ma se siamo uno di questi, se siamo una associazione o una onlus, come possiamo farci notare e attirare l'attenzione del donatore?
Ogni ente ha le sue peculiarità e deve poterle rappresentare al meglio.
Serve pertanto mantenere l'attenzione su tre aspetti fondamentali
il target da raggiungere, il mezzo e il contenuto.
- Target: vogliamo raggiungere molti (più possibili) o pochi e speciali?
- Mezzo: ci serve un mezzo veloce, economico, flessibile, personale e diretto?
- Contenuto: informazioni sintetiche e call to action? stimolo emotivo? O descrizione esaustiva della situazione della comunità, attraverso immagini d'impatto?
Le soluzioni possono essere diverse: una campagna email marketing diffusa su tutto il territorio nazionale con una call to action chiara e di effetto, lettere cartacee personalizzate alla lista di nominativi raccolta tra volontari della comunità, campagna SMS interattiva (in grado di registrare le interazioni di chi desidera essere ricontattato) inviata ai cap limitrofi alla sede dell'associazione.

Ogni soluzione ha i suoi punti di forza e di debolezza, occorre conoscerli e sapere quando utilizzare uno strumento piuttosto che un altro.
Se volete approfondire questo argomento e scoprire qualche "trucchetto" vi aspettiamo al Festival del Fundraising il 14, 15 e 16 maggio all'Hotel Parchi del Garda (VR).  

 

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Heartbleed: rdcom.it è al sicuro

Scritto il 14-04-2014

La notizia di Heartbleed è rimbalzata di blog in blog. 
Un bug che riguarda i due terzi dei siti mondiali e che colpisce uno dei sistemi più usati per la crittografia del traffico, il pacchetto Open SSL, non poteva non scatenare un tale scompiglio.
Siti come Google, Facebook, Yahoo, Dropbox sono a rischio e sono dovuti correre ai ripari chiedendo ai loro utenti di modificare le password. 
I nostri tecnici hanno effettuato tutte le verifiche necessarie per controllare che non vi fossero falle nel nostro sistema di sicurezza e possiamo assicurarvi che non è necessario cambiare le proprie credenziali di accesso alle piattaforme UMSWEB e MOBSPOT.IT.

Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci.

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Monitorare il processo di OPT-IN

Scritto il 09-04-2014

E' buona prassi per una azienda testare le proprie campagne promozionali prima di lanciarle. Dovremmo però imparare a monitorare sempre il funzionamento di tutte le campagne marketing in atto.
Tatango ha effettuato un test su 100 delle top brand che utilizzano gli SMS come strumento di marketing e ha scoperto come sia facile cadere in facili errori.
Dunkin’ Donuts, Ikea, e anche Walmart utilizzano gli SMS per la raccolta degli indirizzi email dei loro clienti duranti il processo di opt-in, ma in tutti e tre i casi si sono verificati degli errori che hanno determinato la perdita del dato.
E voi? Avete mai controllato che il meccanismo di opt-in sia perfettamente funzionante?

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Gli SMS risolvono ogni problema

Scritto il 02-04-2014

Non sapete più dove sbattere la testa? Vi mancano le idee? 
Che problema c'è, ci pensano gli SMS a risolvere ogni vostro problema!
Così è stato per LAY'S POTATO CHIPS che ha ideato la campagna marketing "DoUsAFlavor": per trovare il prossimo gusto di patatine da realizzare ha chiesto ai suoi clienti di inviare un SMS con una parola chiave ("Flavor") ad uno short code.
In questo modo Lay's ha ingaggiato i suoi clienti, ottenuto un maggior numero di iscrizioni al database proprietario e, senza dubbio, scovato il gusto di patatine del 2014!

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Cambia il numero di caratteri per gli SMS ADV!

Scritto il 25-03-2014

Al fine di rendere più comprensibile il testo e facilitare il riconoscimento da parte del destinatario dell'editore web al quale appartiene il suo contatto, abbiamo deciso di ridurre da 151 a 150 i caratteri consentiti per gli SMS ADVERTISING.



Per maggiori informazioni l'Ufficio Planning Advertising è a vostra completa disposizione!
 

 


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Mobile World Congress 2014

Scritto il 19-03-2014

Dopo un paio di settimane servite a sedimentare l'esperienza di Barcellona, eccoci qua a condividere con voi le nostre riflessioni in merito al MOBILE WORLD CONGRESS 2014!
Tante sono state le novità proposte durante l'evento, dal Samsung Galaxy S5 ai nuovi modelli di HTC e ASUS, che hanno contribuito ad attirare gli oltre 85.000 visitatori.
La presenza di Zuckerberg, inoltre, ha sicuramente giocato un ruolo importante per il numero di partecipanti: migliaia di persone sono rimaste in fila per ore pur di partecipare alla conferenza (certo, l'acquisto di Whats'app di qualche giorno prima ha aumentato la curiosità di molti!).
Lo staff rdcom.it è stato come sempre impegnato tra diversi appuntamenti e la ricerca di nuovi trend del mercato.
Muovendoci tra i vari padiglioni abbiamo però avuto il piacere di riscontrare la presenza di molte aziende italiane (come descritto nell'articolo di Repubblica.it).

Nonostante le novità sui device e la presenza di Mr. Facebook, quest'anno il Mobile World Congress non ci ha però lasciato quella sensazione di cambiamento tanto sperata.
Se il 2013 era stato caratterizzato in particolare dalle tecnologie NFC, molte delle novità del 2014 sono legate alla ricerca di una "unione fisica" tra uomo e smartphone, mediante lo scambio bidirezionale di informazioni (controllo delle funzioni vitali, bracciali pieni di sensori, etc).

Certo tutto molto interessante, ma nulla in grado di farci restare a bocca aperta. 

Hasta pronto! 

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Come triplicare il tuo salario in 3 semplici passi

Scritto il 12-03-2014

Questo titolo ti ha fatto fare click, o no?
In questo mondo frenetico per far sì che le persone leggano quello che hai da dire, occorre attirare la loro attenzione
Questo vale per qualsiasi tipo di comunicazione (un poster, uno spot TV, un articolo, una e-mail o anche un SMS).
I social media e il web sono pieni di articoli con titoli truccati come "Un uomo combatte una tigre" o "Un cucciolo gioca a Lego con un bambino".
Gli articoli così facendo guadagnano popolarità, poichè la curiosità prende il sopravvento. Si può obiettare che la qualità dei click non sia delle migliori, ma l'effetto virale è tale che la percentuale di lettori interessati gode comunque di un incremento.
L'importante è che, per quanto "truccato" il titolo sia pertinente (almeno in parte) al contenuto.

Quindi, come facciamo a catturare l'attenzione della gente e scrivere un grande messaggio di marketing? TextMarketer suggerisce di essere diversi, creativi e coraggiosi
La frase di apertura è la parte più importante di un articolo, così come per gli SMS e le EMAIL. Dev'essere in grado di far mettere in moto il pensiero del destinatario/lettore e incuriosirlo.
Pensate ai vostri clienti: come aprono-leggono il messaggio?
Condividiamo l'Infographic di TextMarketer, che offre qualche interessante spunto per il nostro lavoro.

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mobspot.it il tuo braccio destro per la comunicazione

Scritto il 05-03-2014

Dal 3 marzo 2014 mobspot.it diventa ufficialmente il tuo unico strumento per la programmazione delle campagne SMS Advertising.
Tutte le pianificazioni saranno gestite online, semplificando le procedure di creazione, conferma e gestione campagne.
Inoltre... abbiamo implementato nuove features realizzate pensando alle tue esigenze!

- Ricerca geolocalizzata. Puoi verificare la numerosità disponibile inserendo il singolo cap, il comune e cercando nelle zone limitrofe, impostando il raggio kilometrico
- Nuovi campi in fase di programmazione. Possibilità di inserire dettagli aggiuntivi alla tua campagna SMS Advertising (campo cliente e hashtag)
- Possibilità di escludere dai futuri invii (fino a disponibilità) i contatti utilizzato in passato
- Estrazione di un file di riepilogo in formato .csv
- Nuove grafiche 

Hai già iniziato ad usare mobspot.it? Cosa Aspetti!
FATTI VEDERE CON L'SMS ADVERTISING!

 

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rdcom.it in visita al MWC 2014

Scritto il 28-02-2014

Una parte del nostro staff si è recata questa settimana a Barcellona per visitare il Mobile World Congress 2014, organizzato dal GSMA.
L'evento anche quest'anno ha attirato moltissime persone addette ai lavori o interessati a questo settore che gode di un tasso di crescita invidiabile.
Presto condivideremo con voi le nostre considerazioni sull'evento!

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Cosa fare per non sbagliare

Scritto il 19-02-2014

Tatango questa settimana riporta all'interno del suo blog una serie di errori comuni che spesso i marketer, anche i grandi marketer, fanno negli invii di Campagne SMS Advertising, in particolare quando si invitano i prospect o i clienti a rispondere o inviare un SMS digitando una determinata Parola Chiave verso uno Short Code (breve numero telefonico, di norma di 5 o 6 cifre). Ecco alcune dritte:

1. Scegliere una Keyword chiara e semplice. Evitare sintassi troppo lunghe, fuorvianti con caratteri poco comprensibili; scriverla prive di "virgolette", non combinare più parole e soprattutto prevedere le possibili distorsioni causate dall'autocorrect.

2. Evitare Short Code con più di 3 cifre uguali consecutive: aumenta il rischio che vengano commessi errori nel digitarlo.

3. Spiegare la ragione della call-to-action. Essere evasivi a volte causa sfiducia e abbassa la percentuale di partecipazione.

4. Incentivare l'opt-in mediante promozioni, coupon, omaggi.

5. MAI E POI MAI.. fare campagne bait and switch. Campagne ingannevoli, con messaggi civetta che non diano le corrette informazioni sono assolutamente da evitare: la redemption risulterebbe minore e di poca qualità. 

Una volta assicurati di aver pianificato la campagna nella maniera più opportuna occorre trovare uno strumento che permetta di realizzarla.
I servizi di SIM in ricezione permettono di impostare diverse parole chiave (potendo così prevedere le varie casistiche o interpretazioni degli utenti e prevenire così la perdita di dati) e gestire le campagne direttamente dall'interfaccia.

Non sapete a chi rivolgervi per iniziare? rdcom.it al vostro servizio!

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Manca poco...

Scritto il 17-02-2014

Ancora 2 giorni e la promozione non sarà più valida!
Non lasciatevi sfuggire gli sconti di rdcom.it!



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Non perdere l'occasione!

Scritto il 13-02-2014

Hai approfittato della grande promozione di febbraio?
Non ancora?? Cosa aspetti!
Vai nel nostro shop e scopri tutti i pacchetti scontati che rdcom.it ha preparato per te!
Ma affrettati! La promozione sarà valida solo fino al 19 febbraio!!

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SMS LIFE SAVER

Scritto il 12-02-2014

Un SMS può salvare la vita? Forse.
In Svezia hanno capito benissimo le caratteristiche che fanno dell'SMS uno strumento insostituibile.
Come descritto dal'articolo di ZDnet la città di Stoccolma ha ideato "SMSlivräddare" (SMSLifesaver) utilizzato per migliorare i tassi di sopravvivenza per le vittime di arresto cardiaco. Ogni volta che qualcuno a Stoccolma compone il numero dei servizi di emergenza, tutti i volontari 
addestrati al CPR (Cardiopulmonary Resuscitation) che si trovano nel raggio di 500 metri dalla persona in pericolo, ricevono un SMS che li avverte sulla posizione del chiamante.
Un volontario vicino può arrivare più velocemente del personale di emergenza e, in questi casi, i primi minuti sono fondamentali.
Sono molti i casi per i quali i messaggi di servizio vengono veicolati mediante SMS, data la sua semplicità, sicurezza, l'alto tasso e soprattutto la velocità di lettura (il 90% degli SMS vengono letti entro 5 minuti dalla loro ricezione).
Possiamo pensare ai servizi bancari, al rilascio di password o all'invio di notifiche urgenti.
Tutto ciò va a dimostrare che c'è ancora moltissimo potenziale per l'SMS SERVICE, anche in questo mondo sempre più smartphone.

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Promozione LIMITED EDITION!

Scritto il 05-02-2014

Non fatevi scappare la nuova promozione di rdcom.it e mobspot.it!
Da oggi grandi sconti sui pacchetti SMS GATEWAY e SMS ADVERTISING!
Visitate lo shop per vedere le nostre offerte!
AFFRETTATEVI.. la promozione ha validità solo fino al 19 febbraio!

 



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#OMMS14: Presentazione dei risultati della Ricerca 2013. rdcom.it presente!

Scritto il 29-01-2014

Domani, 30 gennaio, si terrà l'Evento di presentazione dei risultati della Ricerca 2013 dal titolo: "Mobile Marketing & Service: quando la strategia fa la differenza"
Durante l'Evento, alla sua VII edizione, si cercherà di dare risposta alle numerose domande che emergono dal mercato, attraverso i risultati della Ricerca dell'Osservatorio e il punto di vista di svariati Investitori e Player della filiera.
Tra i relatori sarà presente anche il nostro CEO, il Dott. Daniele Poerio che parteciperà alla tavola rotonda della mattina.

Vi invitiamo tutti a partecipare! L'iscrizione all'evento è gratuita. 
Per scaricare l'agenda, cliccate qui.


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Fare DEM in sicurezza? Si può

Scritto il 22-01-2014

Per chi avesse dubbi in merito alla liceità dell'invio di E-MAIL ai propri clienti o delle campagne DEM, di seguito riportiamo un estratto di un articolo di Mark-up che fornisce chiarimenti in merito alle normative che riguardano questi invii.
I codici a cui fare riferimento per l'invio di email promozionali sono i seguenti:
Codice del Consumo (Dlgs 2005 n. 206)
• Codice in materia di dati personali (Dlgs 2003 n. 196)
• Decreto legislativo 2/2/2002 n. 24 sul commercio elettronico
In sintesi queste norme dicono che non è possibile inviare messaggi di posta elettronica a contenuto commerciale a potenziali clienti se non si è ottenuto il loro preventivo consenso espresso a tale attività. Le sanzioni previste per chi contravviene sono correlate sia al codice civile che a quello penale.
A tal proposito è necessario fare chiarezza sulle differenze tra "informativa della privacy" e il "consenso all'invio di comunicazioni di carattere commerciale".
La prima è una mera comunicazione (è sufficiente l'invio) che informa del trattamento di un dato personale, come l'indirizzo email. Questa dev'essere inviata a prescindere dall'utilizzo per fini commerciali.
Il consenso invece è necessario per l'invio di email a carattere commerciale/promozionale e dev'essere documentabile per iscritto: si deve pertanto avere una traccia della richiesta e del consenso ricevuto. La traccia può essere il record di un database proveniente da un form presente sul sito aziendale, un vero e proprio documento firmato o una semplice annotazione che documenti che il consenso è stato richiesto e rilasciato verbalmente via telefono o de visu.
Il fatto che un indirizzo sia reperibile su internet o su elenchi pubblici o liste legittimamente acquistate non ne consente l’utilizzo per scopi promozionali e non giustifica il mancato invio dell’informativa sulla privacy e la richiesta del consenso.
Attenzione quindi a chi offre questo tipo di servizio (cessione di Database, erogazione di campagne DEM su liste recuperate online, etc.).
 
Rispetto all'invio di e-mail verso i propri clienti la normativa è più flessibile e consente l'invio di informative di carattere commerciali attinenti a prodotti/servizi analoghi a quelli precedentemente venduti e di inviare comunicazioni in cui viene chiesto il consenso a inviare materiale pubblicitario (tale comunicazione deve però essere priva di dettagli sui prezzi di prodotti/servizi, fotografie relative alla promozione o spot pubblicitari.
La morale? Affidarsi ad aziende serie che conoscono il proprio lavoro è la migliore garanzia.

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Cosa comunicare ai clienti?

Scritto il 08-01-2014

Una domanda comune che spesso si rivolgono le aziende è proprio questa: "bene, ho acquisito un contatto, ora come lo fidelizzo?".
Molti brand infatti sanno che per costruire una relazione con il proprio cliente non è sempre sufficiente l'invio di soli SMS COUPON
Tatango fornisce una potenziale risposta a questo quesito mostrando l'intelligente attività di engagement svolta da Victoria's Secret.
Il primo messaggio inviato dal famoso brand di intimo, a seguito della registrazione, è effettivamente il classico COUPON di sconto. 
Dopo qualche settimana però viene inviato un secondo SMS con un link per l'ascolto su Spotify di una playlist creata adhoc. 
A seguito di questo un altro messaggio con l'invito a scaricare la nuova APP realizzata. Infine un ulteriore SMS che consiglia di visualizzare il video del  "best party ever" prodotto con le foto dei partecipanti ad un evento organizzato da Victoria's Secret.
Dosare messaggi puramente promozionali o commerciali ad altri con diverso contenuto, genera lo spazio per la costruzione di una relazione con il cliente, che si avvicina all'azienda non solo per l'utilizzo dello sconto offerto, ma per affinità, simpatia. Si crea la base per una fidelizzazione emotiva.
Certo, per fare il giusto MIX occorre non perdere di vista le linee guida del "BRAVO MOBILE MARKETER".

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HAPPY NEW YEAR!

Scritto il 31-12-2013

Tutto lo staff di rdcom.it vi augura un fantastico 2014!

Buon anno da
rdcom.it e mobspot.it!

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BUON NATALE! Da rdcom.it

Scritto il 24-12-2013

Lo staff di rdcom.it vi augura un felice NATALE!

Vi ricordiamo che i nostri uffici saranno chiusi solamente nei giorni festivi (25-26 dicembre 2013 e 1 gennaio 2014). 
Il 24 e 31 dicembre l'orario di chiusura sarà invece anticipato alle ore 16.00.
Negli altri giorni, saremo operativi come sempre: dal LUNEDI' al VENERDI', 9.00/13.00 - 14.00-18.00
Riprenderemo l'apertura del sabato il giorno 11 gennaio 2014.
Il servizio di supporto tecnico rimane comunque garantito 24h su 24h / 7 giorni su 7!


TANTI AUGURI!




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PROMO... DEM!

Scritto il 11-12-2013

rdcom.it non la smette di sfornare novità!
Dopo il successo di mobspot.it, il nuovo portale per la programmazione di campagne SMS ADVERTISING in modalità self provisioning e la sua presentazione allo IAB FORUM DI MILANO, rdcom.it allarga il suo ventaglio di servizi grazie ai pacchetti DEM (Direct Email Marketing)!
Un nuovo modo per contattare i tuoi clienti!
Stupiscili e fatti vedere con immaginicreatività e contenuti ricchi di informazioni! Potenzia la tua comunicazione aziendale con un nuovo strumento.
E per iniziare in bellezza vi proponiamo una fantastica offerta: scoprite i dettagli cliccando qui o richiedete un preventivo!

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mobspot.it, la rivoluzione del Mobile Direct Marketing

Scritto il 21-11-2013

Dal 26 novembre 2013 sarà online mobspot.it, il nuovo portale di rdcom.it, che permette di realizzare campagne di comunicazione mediante SMS Advertising in modalità self provisioning.
Profila il target che ti interessa, imposta le caratteristiche della tua campagna SMS Advertising e procedi alla programmazione.
Raggiunti i tuoi clienti in pochi semplici passi!

STAY TUNED!



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3 persone su 4 scelgono l'SMS!

Scritto il 13-11-2013

Guardate che interessante Infographic abbiamo scovato!



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rdcom.it ricerca un WEB DEVELOPER

Scritto il 08-11-2013

rdcom.it, società specializzata nella fornitura di servizi di comunicazione e messaggistica aziendale su dispositivi MOBILE, ricerca un FRONT-END WEB DEVELOPER da inserire nel proprio team di supporto e sviluppo per attività di gestione e sviluppo di siti e applicazioni web e mobile.

Il candidato dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti

  • - Laurea in Informatica, Ingegneria o titolo equivalente
  • - Ottima conoscenza di: HTML/XHTML/HTML5, CSS/CSS3, Javascript, PHP, framework js (jQuery o altri) e PHP (cakePHP o altri)
  • - Conoscenza delle tecniche di compatibilià cross-browser e mobile
  • - Comprensione/conoscenza dell’architettura MVC
Saranno considerati requisiti preferenziali:
  • - Conoscenza di PYTHON, JAVA e AJAX 
  • - Competenze nell’utilizzo e gestione di database relazionali quali MySQL e/o PostgreSQL
  • - Conoscenza di protocolli e modalità di integrazioni sistemi quali JSon, XML, WebServices ecc.
  • - Conoscenza Android e iOS e tecniche/framework per lo sviluppo di applicazioni per mobile
  • - Conoscenza dei principi e delle Best Practice delle attività SEO/SEM
  • - Buona conoscenza  ed esperienza dei  principali ambienti di produzione grafica
  • - Conoscenza di almeno uno tra i principali CMS
Completano il profilo:
  • - Buona conoscenza della lingua inglese
  • - Orientamento al problem-solving
  • - Autonomia organizzativa
  • - Capacità relazionali
  • - Capacità di rispettare tempi e scadenze
  • - Attitudine a lavorare in team
  • - Proattività
  • - Passione per il web e per il mobile
Inquadramento, retribuzione e opportunità di crescita saranno commisurate all’effettiva preparazione ed esperienza.

Sede di lavoro: Verona
Per presentare la tua candidatura invia CV a
webdeveloper@rdcom.it.

Per informazioni tel. 045.884.11.99

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Next Best Customers

Scritto il 07-11-2013

Secondo ChiefMarketer la strategia più importante di oggi nell'ambito degli incentivi è il passaggio a programmi di fidelizzazione
Offrire ricompense non è però più sufficiente a modificare il comportamento dei consumatori. C'è da dire però che spesso è presente un preconcetto nelle aziende e cioè che un programma di fidelizzazione basato su punti, cataloghi, accessi esclusivi e altri incentivi sia sufficiente per mantenere i clienti felici e soddisfatti in modo che rimangano fedeli e che spendano di più con i loro marchi preferiti. 
La verità è che i clienti migliori sono importanti. Essi devono essere attentamente monitorati e gestiti. Ma sono già fan del marchio e possono quindi offrire incrementi ridotti in termini di fatturato. 
La più grande opportunità (e sfida) sta nel next best customer.
I next best customers sono prospect, forti consumatori di categoria, solo che non sono particolarmente fedeli ad un marchio specifico.
Per convertire 
e fidelizzare queste persone, è fondamentale identificare i loro loyalty key driver - ovvero gli incentivi che apprezzano di più. 
Alcune strategie per individuare e segmentare queste categorie potrebbero essere le seguenti: 

  1. Messaggio di conferma o comunicazione di ringraziamento contenente degli incentivi esclusivi (sconti, accessi a particolari eventi) progettati per fare sentire i vostri clienti/prospect speciale e apprezzati. E di conseguenza fedeli e felici.

  2. Temporizzare gli Incentivi: l'obiettivo da raggiungere è aumentare il numero di acquisti medi nel corso di un periodo. 

  3. Stimolare l'aumento del valore di un acquisto medio: premiare i clienti che spendono di più per transazione (operazioni di up-selling e cross-selling). 

  4. Promozione di status: offrire ricompense esclusive legate all'essere un cliente "esclusivo".Questi incentivi spesso comportano una speciale forma di moneta (come i punti) associata con la redenzione.

Queste iniziative, in parte simili a quelle messe in atto per i clienti fidelizzati, possono permettere ad una azienda di avvicinarsi ai next best customers, e farli diventare i loro BEST CUSTOMERS.
 

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Come rendere sicuro e funzionale il proprio DB?

Scritto il 24-10-2013

Alcuni consigli forniteci dalla rivista ICT4Executive per gestire in maniera efficacie (e furba) la propria Banca Dati!

  1. Verificare l’origine dei dati che si intende usare prima di qualsiasi campagna promozionale e controllare che i destinatari abbiano ricevuto un’adeguata informativa fornendo un consenso valido.
  2. Non comprare o usare liste di nominativi di dubbia provenienza.
  3. Offrire ai destinatari dei messaggi la possibilità di accedere ai dati che li riguardano, di aggiornarli, modificarli, integrarli, farli cancellare o di revocare il consenso in modo chiaro, semplice e senza complicazioni.
  4. Custodire in modo riservato banche dati, contratti e documenti. In qualsiasi momento potrebbe essere richiesto di dimostrare da dove provengono i dati e quando e come si è ottenuto il consenso.
  5. Monitorare il database e segnalare a chi lo gestisce anomalie nella qualità dei dati presenti.
  6. Adottare le misure di sicurezza informatiche previste dal sistema dell’azienda quando ci si connette alla rete per il collegamento alla banca dati.
  7. Informare i collaboratori sulle regole di riservatezza e sulle norme di protezione dei dati personali per evitare abusi dovuti a negligenza.
  8. Tenersi aggiornato sui provvedimenti normativi e verificare che tutte le procedure messe in atto rispondano pienamente alle disposizioni di legge; non dimenticare che le normative cambiano e si evolvono rapidamente, come la tecnologia che ne consente il trattamento.
  9. Aggiungere un indirizzo “sentinella” nella lista, per verificarne usi impropri o furti.
  10. Effettuare periodicamente dei controlli sulla validità dei contatti (ad esempio attraverso il servizio di MNC - Mobile Number Check)

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Delibera N. 42/13/CIR: Normativa Alias SMS

Scritto il 16-10-2013

Da oggi, 16 ottobre 2013, entra in vigore la Delibera N. 42/13/CIR dell’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni) riguardante le norme per la sperimentazione dell’Alias (il mittente alfanumerico da 1 a 11 caratteri personalizzato per la caratterizzazione degli SMS, come da fig.).

 

Lo spirito della delibera è quello di consentire agli abbonati dei servizi di comunicazione mobile di poter risalire all’effettivo mittente dell’SMS/MMS tramite una semplice chiamata al servizio clienti del proprio gestore telefonico.
A tal fine verrà attivata presso AGCOM una base dati deputata alla raccolta delle informazioni anagrafiche relative agli Alias utilizzati.
Ogni cliente che desidererà utilizzare un Alias come mittente del messaggio SMS/MMS dovrà preventivamente comunicare ad AGCOM, tramite rdcom.it, i dati anagrafici ed un punto di contatto ( numero di telefono, indirizzo e-mail) relativo all’Alias utilizzato.
In caso di mancata registrazione, la spedizione del messaggio avverrà regolarmente, ma il mittente risulterà  un mittente numerico. 
La Delibera inoltre stabilisce che gli Alias possano essere utilizzati solo da soggetti in possesso di partita IVA o codice fiscale numerico (ad esempio le associazioni). Il Cliente privato che utilizza il servizio di spedizione SMS non potrà purtroppo più utilizzare l’Alias e tutti i suoi messaggi verranno veicolati con un mittente numerico.
Entro breve rdcom.it integrerà nelle interfacce di UMSWEB a disposizione dei Clienti la procedura per effettuare la registrazione degli Alias sul Database di AGCOM.
Sarà nostra cura informarvi sui dettagli della procedura di registrazione non appena il sistema di AGCOM entrerà in funzione.

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Anche la Coca-Cola crede negli SMS

Scritto il 09-10-2013

Coca-Cola dimostra ancora una volta la propria leadership nello sfruttare il mobile per creare entusiasmo. E non si è fatta sfuggire l'occasione dei prossimi American Music Awards per organizzare qualcosa di speciale.
Il brand ha rivolto le sue attenzioni al target adolescenti, dando loro l'opportunità di contribuire alla produzione del brano ufficiale per la Coca-Cola RED CARPET LIVE! Digital Pre-show. 
Jessica Frankel, assistant brand manager per adolescenti presso Coca-Cola, ha identificato il cellulare come "il metodo di comunicazione chiave per mettersi in contatto con gli adolescenti" e pertanto "il mobile è al centro dei loro sforzi per coinvolgere i ragazzi".
Ottenere l'attenzione dei giovani è però difficile poichè sfuggevole,incostante. Serviva qualcosa che fosse eccitante e facilmente condivisibile.
Per la promozione degli American Music Awards è stata quindi realizzata una campagna strutturata su più fronti: sito mobile web, dove i destinatari potevano interagire per la creazione della canzone ed SMS, mediante i quali i ragazzi potevano partecipare all'estrazione di un viaggio per due persone a Los Angeles.
Secondo la Frankel il cellulare è molto spesso il "first screen" di un adolescente, un prolungamento della loro vita. Il mobile permette di sfruttare questa tendenza, catturando la loro attenzione (sebbene di breve durata) e permettendo di effettuare una connessione autentica e convincente con il brand.


 

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Report 2013 sul Mobile Advertising

Scritto il 02-10-2013

Il Mobile Advertising è sulla buona strada per ritagliarsi una quota fissa e sempre più consistente nel bilancio aziendale.
Sarebbe d'altra parte poco lungimirante non prenderlo quanto meno in considerazione, sorvolando su dati oggettivi quali la diffusione degli smartphone e l'attaccamento, a volte eccessivo, delle persone.

L'Interactive Advertising Bureau (IAB), congiuntamente ad Ovum, ha pubblicato il rapporto 2013 "Marketer Perceptions of Mobile Advertising" (studio svolto su 300 top-level brand marketing executive). Ne emerge un mercato in crescita e sempre più forte, non però privo di significanti sfide da affrontare.
Marketing Pilgrim li ha così riassunti attraverso efficaci grafici.

 

E' interessante confrontare i dati rilevati quest'anno con la precedente ricerca del 2011.
Ciò che preoccupa di più i marketer sono la privacy e l'operating system fragmentation (quel fenomeno che si verifica quando alcuni utenti di telefonia mobile hanno versioni obsolete di un sistema operativo, mentre altri dispongono già delle versioni più recenti).

Questi fattori preoccupavano rispettivamente, il 40 ed il 39% dei marketer nel 2011 contro il 22 ed il 23% del 2013. Questo significa che molto è stato fatto sia per fronteggiare queste potenziali problematiche, sia per dare loro la giusta rilevanza.
Ad ogni modo nessuna sorpresa qui: la maggior parte degli elementi citati in questa tabella rappresentano i reali ostacoli per l'inserzionista mobile.
Ma i marketer si sa, sono perseveranti e tendono al rialzo. I grafici seguenti rappresentano i cambiamenti degli investimenti nel mobile advertising, gli obiettivi e le aspettative, e la soddisfazione rilevata.




 

È la vostra esperienza di mobile marketing è in linea con questi risultati? 

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VOTAZIONE VIA SMS

Scritto il 25-09-2013

Avete mai pensato di testare la qualità dei vostri servizi attraverso un sondaggio? O di interrogare il punto di vista dei vostri clienti rispetto ad un prodotto già esistente o che avete intenzione di mettere sul mercato?
Questo tipo di azioni non solo conducono alla raccolta di importanti informazioni per l'azienda, ma garantiscono notevoli benifici indiretti per quanto riguarda l'area del marketing: immagine aziendale, attaccamento al brand, fidelizzazione, incremento della banca dati. 
Perchè, dunque, non semplificare la procedura e utilizzare l'SMS per le votazioni?
Ecco alcuni dei vantaggi citati anche nel blog di Jatxt:
- non c'è il rischio che le schede di voto o qualsiasi altro mezzo cartaceo utilizzato venga perso;
- il calcolo dei risultati non potrà che essere esatto e più rapido (è tutto automatizzato);
- non sono necessarie molte persone per effettuare le operazioni di distribuzione flyers, raccolta voti, conteggio, etc...;
- inviare un SMS è semplice e alla portata di tutti;
- si può votare ovunque;
- è ECOLOGICO!

Non sarebbe bello (e più economico per le tasche dei contribuenti) se anche le votazioni politiche fossero gestite così? Voi cosa ne pensate?
 

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SMS contro il bullismo

Scritto il 18-09-2013

Abbiamo spesso trattato dell'SMS descrivendolo come uno strumento adattabile a molti ambiti e in grado di rispondere a diversi tipi di esigenze.
L'esperienza che stiamo per descrivervi (tratta dall'articolo di mobilemarketer) non è che l'ennesima testimonianza di quanto a volte basti studiare una strategia basata su pochi e semplici elementi per far fronte anche a situazioni complesse e delicate. Ben più del marketing o della comunicazione.
Le scuole pubbliche di Boston hanno realizzato un servizio di sms a due vie (invio di sms e SIM in ricezione) con l'obiettivo di prevenire il bullismo. Il programma si chiama TipTxt ed è strutturato in base ai quartieri della città. Ogni zona ha un numero dedicato al quale gli studenti possono inviare un SMS confidenziale. Il sistema è in grado di filtrare in base a delle keyword prestabilite e di indirizzarli ai funzionari della scuola e di garantire una risposta personalizzata e immediata a chi ha cercato una contatto.
L'utilizzo di una tecnologia che la maggior parte delle persone già conosce ed una forma di comunicazione ampiamente diffusa tra i ragazzi in età scolare, può portare a risultati notevoli in termini di prevenzione sia primaria che secondaria.
Ancora una volta, la semplicità e la diffusione dell'SMS portano a risultati strabilianti.

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SMS per le comunicazioni aziendali

Scritto il 11-09-2013

Perchè utilizzare l'SMS per le comunicazioni aziendali?
Per rispondere a questo questito vi proponiamo un altro interessante infographic tratto da TextMarketer.

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CONSUMER ATTITUDES

Scritto il 04-09-2013

Di seguito vi proponiamo una Infographic realizzata da Textmarketer a seguito di uno studio trimestrale sui comportamenti e le reazioni degli utenti nei confronti degli SMS (sia promozionali che di servizio).
Non ha bisogno di molte spiegazioni...perciò vi lasciamo allo scroll! 

Stay tuned!


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MOBILE COUPONING: come averne il pieno controllo

Scritto il 28-08-2013

Spesso i clienti ci chiedono consigli su come ottimizzare l'utilizzo del Mobile Couponing.
In un'altra occasione abbiamo illustrato alcune tecniche per ottenere una redemption soddisfacente grazie a questo strumento, ma a volte il timore è quello di poterne perdere il controllo (viralità dell'SMS, calcolo della redemption, etc.)

Ecco alcuni TIPS trovati su Jatxt per sfruttare al massimo l'invio di buoni sconto via SMS (e stare tranquilli!).
1. Data di scadenza
Con pochi caratteri si possono fissare dei limiti temporali all'utilizzo del buono sconto "valido fino ..." o "a partire da".
Un'ulteriore opzione è quella dell'inserimento dinamico di una data calcolata aggiungendo un tot di giorni prestabilito alla data di invio.
2. Limitare l'offerta
Un altro modo molto semplice per evitare abusi è quello di creare un'offerta time-sensitive (solo oggi!) o ridurre il numero di volte che può essere utilizzato (per le prime 50 persone!). Questa tecnica permette spesso di incrementare la redemption (nessuno vuole rimanere escluso)!
3. Istruire il personale
La viralità dell'SMS è uno dei suoi punti di forza, ma in alcuni casi può rivelarsi un effetto indesiderato. La via più semplice è quella di preparare il proprio personale a riconoscere l'SMS: può essere utile personalizzare il mittente o inserire un codice univoco valido per una sola redeem.
Un'ulteriore controllo possibile è quello della verifica della presenza del numero nella propria banca dati: questo tipo di accertamento risulta però più laborioso (gestibile per es. da aziende che forniscono servizi online).
4. Consegna del coupon posticipata
L'ultimo filtro per monitorare l'utilizzo e la destinazione del coupon è quello di inviarlo successivamente ad una sottoscrizione, con un secondo sms o via email (magari inserendo un codice a barre o un QRcode). Questa tecnica, sebbene garantisca un elevato livello di controllo, può causare una redemption minore in quanto necessita di una seconda azione da parte dell'utente.
Ora avete tutte le conoscenze per realizzare una vera campagna SMS, non vi resta che provare!

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Shopping e SMS: coppia vincente

Scritto il 21-08-2013

Il “Mobile Shoppers Study 2012” rilasciato dallo IAB (Interactive Advertising Bureau) circa l'utilizzo del cellulare per attività commerciali-correlate, e riportato da smsmarketing.com, mette a confronto le tendenze del mobile shopping dell'ultimo biennio dimostrando un notevole aumento dell'uso di dispositivi mobile sia per la ricerca del prodotto che per i coupon.
Dopo aver esaminato 20.000 consumatori, la ricerca ha rilevato che oltre l'80% dei possessori di smartphone accede a siti o applicazioni di vendita al dettaglio. Di coloro che hanno utilizzato lo smartphone per i loro acquisti:

  1. Il 37% ha informato un amico o un parente di un prodotto;
  2. il 35% ha verificato i prezzi e la disponibilità online;
  3. Il 23% ha acquistato o riscattato un coupon;
  4. Il 12% ha effettuato un acquisto in-store.

Le agenzia di Marketing stanno ottimizzando il mobile per la promozione dei prodotti. Ciò è dimostrato dalla crescita della percentuale di redenzione dei coupon ricevuti: nel 2011 era pari al 10%, contro il 23/25% del 2012!
Lo studio ha inoltre confermato l'importanza dell'SMSunico strumento in grado di raggiungere anche la fascia di popolazione che ancora non possiede uno smartphone. 
I messaggi SMS hanno mostrato un tasso di apertura di ben oltre il 90%, ed i buoni SMS possono avere tassi di rimborso del 68% se la campagna è ben sviluppata.
La ricerca dello IAB testimonia come l'SMS supporti il marketing, in quanto sistema veloce e sicuro per raggiungere i prospect, ma anche metodo economico - ed efficace - per costruire un database di clienti e un programma di fidelizzazione.

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Mai sottovalutare il potere degli SMS

Scritto il 14-08-2013

Navigando in rete abbiamo incrociato questo articolo e non potevamo non condividerlo con voi. 
A conferma di molte teorie già da noi avanzate, vengono esposti alcuni interessanti casi. 
L'SMS viene paragonato ad una KILLER APP: semplice, non necessita di alcun download, non vi è rischio di crolli improvvisi e non servono tecnologie avanzate (anche i cari feature phone vanno più che bene). 
In un mondo ricco di tecnologie complicate, è veramente interessante scoprire ancora aziende che si sbizzarriscono realizzando campagne SMS estremamente creative ed efficaci!
L'articolo ne cita alcune.
Birds Eye (azienda statunitense specializzata nella vendita di verdure surgelate) in partnership con un ente no profit che lotta contro l'obesità negli USA, ha messo in atto un programma chiamato "DINNER MADE EASY": dopo una semplice sottoscrizione al servizio gli utenti possono ricevere ricette e consigli nutrizionali. Questo oltre a diffondere conoscenze sulla salute, aumenta la composizione del database aziendale.

Altri due casi interessanti sono stati "avvistati" alla stazione Charing Cross di Londra. 
Il primo riguarda una campagna creata dalla polizia locale che invita ad inviare informazioni in merito ad incidenti non urgenti via SMS. Questa nuova tecnica permette di aumentare le segnalazioni e di semplificarle sia in termini di gestione che di reportistica.
Il secondo caso è una call-to-action per la ricerca di nuovo staff. L'agenzia promotrice ha pensato di pubblicare uno SHORT-TEXT al quale inviare i propri dati su alcuni tabelloni pubblicitari, così i passanti potevano notarlo e farsi avanti. Molto più rapido scrivere 5 cifre che un'indirizzo email o fermarsi per capire che App scaricare, giusto? 
Cos'altro possiam dire se non che l' SMS... STILL RULZ?

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SMS ancora in crescita

Scritto il 07-08-2013

L’SMS è ancora il re indiscusso. E lo rimarrà per ancora molto tempo.
La ricerca evidenzia che nel 2013 i ricavi globali da sms raggiungeranno i 133,8 miliardi di dollari; il fatturato - spiega lo studio della Portio Research -  è cresciuto di anno in anno a partire dai primi anni Novanta e resterà al di sopra dei livelli del 2010 almeno fino al 2017!
Molti esperti ne dichiarano la "morte", ma i clienti non sembrano preoccuparsene, anzi, molte aziende stanno cominciando ora a raccogliere i benefici delle campagne SMS marketing.
Altre aziende sono persuase dal non investire nell’SMS, decise a convogliare i loro fondi in App native o ad aspettare cosa il mondo delle OTT potrà offrire nel prossimo futuro.
Sicuramente il desiderio di trovare un'alternativa ancora più economica al messaggio di testo è legittima, ma possiamo presumere che ci sarà da attendere molto prima di trovare una strada altrettanto efficace e valida.
Mettiamo inoltre in chiaro una cosa: non è una lotta tra le App e gli SMS. Tutti i canali devono essere coperti e sfruttati. Con le notifiche in-app è possibile fare di tutto, ma l’unica vera forma onnipresente di comunicazione è la telefonata o la messaggistica, e l’SMS la fa da padrona.

 

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LOCAL ADV con rdcom.it

Scritto il 31-07-2013

La vera novità dell'estate 2013? Ve la propone rdcom.it!
Da oggi con la sezione SMS ADVERTISING di UMSWEB potete estrarre i contatti a cui inviare i vostri SMS pubblicitari selezionandoli per CAP di residenza!
Avete a disposizione un bacino di oltre 11 milioni e mezzo di persone, cosa aspettate?
Provate subito ad impostare una campagna SMS ADVERTISING e a promuovere i vostri prodotti o servizi acquisendo così nuovi contatti e potenziali clienti! 
E' semplicissimo, basta registrarsi su rdcom.it, accedere a UMSWEB e inserire le caratteristiche della vostra campagna! Il gioco è fatto.
Per maggiori informazioni potete contattare l'ufficio Planning Advertising al numero 045/8841199 o scrivere ad advertising@rdcom.it.

ADVERTISE... AND ENJOY!

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MUMS LOVE MOBILE

Scritto il 24-07-2013

Che i Mobile Marketer prestino molta attenzione al target mamme non è di certo un segreto.
Questo perchè sono tante, hanno un notevole potere decisionale nelle spese familiari e l'effetto virale che scatenano può valere più della migliore campagna pubblicitaria!

Dallo studio riportato da eMarketer emerge però quanto lo shopping femminile sia uno shopping informato e ponderato, e questo non solo per le mamme lavoratrici, ma anche per quelle casalinghe. 
Blog di comparazione marche, mobile couponing, confronto prezzi, aggiornamenti su prodotti ed offerte, sono solo alcuni degli utilizzi fatti dello smartphone da questo target. 
Il 52% delle SMART MUM intervistate ha inoltre confermato che gradiscono ricevere offerte via SMS, in particolare dai retailer a cui sono affezionate.
Non bisogna però pensare a loro come un bacino felice di persone pronte a recepire e ad accettare qualsiasi tipo di notifica e proposta commerciale.
La loro esperienza in aggiunta alla loro pragmaticità le rende infatti estremamente recettive, ma al contempo molto vigili. 
Per catturare la loro attenzione (e generare lead!) occorre dunque strutturare una campagna inserendo contenuti che vadano oltre la brand awareness.
Per esempio meglio inserire riferimenti concreti ad offerte e sconti (quantificabili), coupon da redimere per facilitare l'accesso in-store, omaggi/gadget. 
Le mamme si sa, non hanno tempo da perdere! 

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C'erano una volta... 160 caratteri

Scritto il 17-07-2013

Vi siete mai domandati perchè i caratteri degli SMS sono 160? Ebbene, ecco a voi la storia dei "160 CARATTERI".
Nel 1985 viveva in Germania un ragazzo di nome Friedhelm Hillebrand, presidente del comitato di servizi no-voice all'interno del Global System for Mobile Communications (GSM), un gruppo che stabilisce gli standard per la maggior parte del mercato mobile globale. Questo signore aveva il compito di fissare il limite alla quantità di caratteri che un messaggio di testo poteva contenere.
Per fare questo Hillebrand mise in atto un approccio altamente scientifico: scrisse frasi e domande a caso in un foglio di carta e contò il numero medio di caratteri usati. 
Indovinate il risultato? 160!
La commissione però, dubitò che tale numero sarebbe stato sufficiente per una forma di comunicazione utile allo scopo prefissato e richiese altre "prove scientifiche".
Hillebrand allora effettuò un'accurata ricerca di mercato: selezionò dapprima un mazzo di cartoline appena ricevute e notò che la maggior parte dei testi inseriti non superavano i 150 caratteri. Fu contento di offrire ben 10 carattari extra!
Non contento analizzò anche una serie di messaggi TELEX (rete di telegrafia per i professionisti e le aziende) ed ebbe un'ulteriore conferma della sua teoria.
Ecco perchè tutto il mondo comunica i propri sentimenti, aggiornamenti, promozioni, informazioni di servizio in soli 160 caratteri.

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Parola chiave: ESCLUSIVITA'

Scritto il 10-07-2013

L'impatto psicologico di un messaggio promozionale sul destinatario non è da sottovalutare nel momento in cui si predispone una campagna di marketing.
L'articolo che vi proponiamo questa settimana, pubblicato su Tatango, descrive con semplicità ed ironia, ciò che pensa e prova il cliente nel momento in cui riceve un'offerta commerciale a lui dedicata.
Partendo dal presupposto che il cellulare è diventato una "prolungazione del nostro corpo" e dunque una parte molto privata, affinché la relazione brand/cliente sia costruttiva, occorre che il messaggio faccia sentire il destinatario speciale ed importante.
Per esempio, inviare una promozione personalizzata via SMS, che giunge direttamente nelle mani del cliente e che gli offre una percentuale di sconto a lui riservata, può sicuramente aiutare a rinforzare questa relazione.
Se però il destinatario accede alla pagina Facebook del brand e nota che la stessa promozione è riservata a tutti coloro che che hanno messo il "like" alla pagina, non si sente più molto speciale e unico.
Se andando poi sulla pagina Twitter trova la medesima offerta destinata anche ai followers, la sensazione di importanza per l'azienda cala ulteriormente.
Infine, se visitando la pagina web del sito nota un banner che offre a tutti la stessa offerta che pensava fosse destinata solo ed esclusivamente a lui, il senso di unicità scompare del tutto. E anche la fiducia verso il marchio è messa a rischio.
A che scopo lasciare il proprio contatto privato e personale, se si può trovare la medesima occasione di risparmio semplicemente accedendo al sito web?
La morale di ciò sta nel concetto di esclusività
Quando si tratta di promozioni con messaggi di testo, le campagne di maggior successo sono appunto le campagne esclusive.
In questo caso per esempio, una scelta diversa poteva essere quella di riservare una percentuale di sconto differente a chi è iscritto alla banca dati o avvisare prima i propri contatti e dopo qualche giorno allargare l'offerta. Ciò avrebbe anche permesso un calcolo più preciso della redemption di ciascun strumento.

E voi cosa ne pensate? La relazione brand/cliente è prioritaria o è più importante raggiungere il bacino più ampio possibile?

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MOBILE MARKETING: INGREDIENTE SEGRETO PER I RISTORANTI

Scritto il 03-07-2013

Il Mobile Marketing nel food&beverage funziona.
Secondo quest'articolo di MobileMarketer il tasso di conversione è pari addirittura al 90%! Ciò significa che ogni 100 clienti affamati che vengono contattati, 90 acquistano prodotti o si recano al ristorante o bar in oggetto. 
In nessun altro settore si registra un tasso di conversione così alto.
Questo perchè le persone che cercano informazioni sul cibo o che ricevono promozioni in determinate fasce orarie (quali ad es. 11.00/14.00 e 18.00/21.00) hanno un bisogno/desiderio immediato da soddisfare. Occorre solo fare leva su questo con una strategia di marketing intelligente.
Ad esempio il mobile couponing, di cui vi abbiamo già parlato.
E' possibile impostare una rotazione di offerte mirate a diversi tipi di acquirenti e prodotti:
- offerte BOGO (Buy One, Get One free);
- aperitivo gratuito;
- sconto percentuale;
- sconto sopra un determinato importo di spesa; 
- free drink per chi compie gli anni.
E molte altre opzioni che invitino il cliente a tornare. L'obiettivo, neanche a dirlo, è fidelizzare il cliente. Come? Instaurare una comunicazione a due vie mediante sondaggi, quiz, richieste di pareri sul servizio e su nuovi prodotti e menù.
Infine, non perdere l'occasione di far sentire i clienti importanti attraverso comunicazioni personalizzate, come un reminder della prenotazione o un'anteprima dei piatti speciali preparati per loro.
ENJOY YOUR MEAL!

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MONSTER'S OPT-IN

Scritto il 26-06-2013

Volete una banca dati composta da genitori? Catturate l'attenzione dei loro figli!
Così ha fatto SMART PUFFS, azienda leader degli snack negli U.S.A., attraverso una campagna promozionale basata sul nuovo film Disney-Pixar "MONSTER UNIVERSITY".

L'obiettivo di questa campagna, presentata dall'articolo di Mobile Marketer, era quello di migliorare la comunicazione mobile coi propri clienti e di incrementare la base social.
Il progetto, creato ad hoc da Iris Mobile (Chicago) si suddivide in due fasi: in primis il processo di registrazione, effettuato mediante gli SMS in quanto ritenuto molto più efficace. Secondo Cezar Kolodziej, presidente e CEO di Iris Mobile la modalità texting è infatti quella più conosciuta e immediata, e garantisce un più alto livello di risultato.
In un secondo step il contenuto "gratificante" è stato consegnato via MMS, rendendo così il tutto più coinvolgente (obiettivo: engagement).
In questo specifico caso l'invito all'opt-in era incentivato dalla messa in palio di alcuni premi (tra i quali 10.000$ destinati a fondi scolastici).
Mediante l'invio di SMS e MMS, Smart Puffs ha inoltre guidato i destinari verso la propria pagina Facebook, invitandoli a condividere con amici e parenti la promozione in atto.
SMS, MMS e condivisione. Una ricetta geniale per catalizzare verso il brand l'attenzione dei più grandi e dei più piccoli.

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Mobile Payment is coming

Scritto il 19-06-2013

Il 2012 è stato l’anno delle sperimentazioni. Il 2013 è quello dell’affermazione.
Secondo il Politecnico di Milano infatti l’Italia è pronta al balzo in avanti verso il Mobile Proximity Payment, con l'avvicinamento al POS del cellulare NFC (Near Field Communication).
I dati emersi dalla quinta edizione dell’Osservatorio NFC & Mobile Payment della School of Management del Politecnico di Milano, battezzata "Mobile payment: l’Italia s’è desta", sono positivi: ben 2,5 milioni di telefoni NFC già venduti, 2 milioni di carte di pagamento contactless già emesse, piani definiti per l’attivazione di oltre 170.000 POS a fine 2013.
Possiamo quindi dire (a bassa voce) che anche in Italia il Mobile Payment è finalmente entrato nel vivo soprattutto grazie a tre elementi: la crescita dell’offerta commerciale, gli accordi di sistema tra i principali attori, e la presa di posizione del Governo sui pagamenti elettronici.
Vi proponiamo pertanto un interessante Infographic che riassume le caratteristiche dei diversi tipi di Mobile Payment.
Mobile Payment Infographic
Non vediamo l'ora di scoprirne gli ambiti di applicazione!

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Email Marketing

Scritto il 12-06-2013

Quando bisogna programmare una campagna email ci si interroga sulla loro possibile redemption basandosi anche sulla propria esperienza.
Spesso infatti la maggior parte delle email pubblicitarie ricevute scadono nel puro spam e diventano posta indesiderata.
Come fare quindi per evitare il problema?
Secondo lo web strategist Andrea Pilotti la regola è una e una sola: farle bene.
Ecco alcune regole:
- Inviare a chi ha dato effettivamente il consenso e non inviare email pubblicitarie spacciandole per richieste di iscrizione.
- Inserire contenuti interessanti per i destinatari, non solo messaggi promozionali o offerte commerciali;
- Evitare l'invio di allegati.
- Per il primo contatto è consigliabile un'email di solo testo, semplice e personalizzata.
- Utenza profilata.Indispensabile definire le caratteristiche dei prospect: più queste sono adatte al tipo di servizio/prodotto offerto, maggiore sarà la possibilità di stabilire un contatto.

Ognuno dovrà poi valutare la propria situazione e scegliere la strategia più adatta, ma seguendo queste semplici dritte i risultati non potranno che migliorare!
E voi? Avete già tentato questa strada?

 

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SMS COUPON: 5 buone ragioni

Scritto il 05-06-2013

Non vorremmo rischiare di essere ripetitivi, ma quando troviamo degli articoli che esaltano in questo modo il risultato e la funzionalità degli SMS non possiamo fare altro che pubblicarli a nostra volta :-)! 
L'articolo di JA Interactive si interroga sui motivi per i quali vale la pena cominciare ad utilizzare gli SMS (nello specifico gli SMS COUPON) e si dà 5 buone ragioni:

1. Offerte immediate.
Uno dei più potenti vantaggi degli SMS, oltre al tasso di lettura generale che rasenta la totalità dei destinatari, è il tasso di lettura entro i 15 minuti dall'invio, pari al 90%!
Questa caratteristica permette a chiunque abbia necessità di raggiungere un pubblico in modo rapido e istantaneo, di creare e distribuire le proprie offerte in pochissimi minuti, ottenendo ciò nonostante uno strumento di marketing efficace

2.Guida verso i media più tradizionali.
Mediante l'inserimento di link e l'invito a registrarsi offrendo uno sconto o test del servizio si può ottenere l'opt-in del destinatario alla propria banca dati.
Una volta ottenuto il suo contatto è possibile inviare reminder per l'utilizzo del servizio o per incentivare la fidelizzazione.

3. Semplicità ed economicità.
Rispetto ad altri strumenti di marketing l'SMS garantisce, a fronte di risultati sorprendenti, costi di realizzazione ridotti e nessun costo di attivazione (non c'è template da realizzare). Ciò riduce il tempo e ottimizza l'investimento.

4.Programma di fidelizzazione.
L'obiettivo è quello di catturare l'attenzione dei clienti/prospect mentre sono interessati all'attività. Inviando loro SMS con contenuti nuovi, ma costanti consente al brand di essere sempre TOP-OF-MIND.

5.Redemption, redemption, redemption.
Su questo aspetto possiamo fare due semplici ragionamenti: l'SMS verrà letto al 95% e probabilmente entro 15 minuti dalla sua ricezione; è impossibile che il cliente lasci il coupon a casa!

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Starbucks loves MOBILE

Scritto il 29-05-2013

Che Starbucks si approcci da lungo tempo e in maniera estremamente efficace al MOBILE, non è una novità.
Con le ultime azioni di marketing però sta portando il mobile ad un altro livello! 
La coffee house ha infatti realizzato negli scorsi giorni una campagna per l'opt-in (fonte MobileMarketer) mediante un SMS TRIVIA CONTEST: offrendo l'opportunità di ricevere un premio, ha incoraggiato i propri clienti ad iscriversi al loro Database per l'invio di avvisi estivi.
Una volta ottenuta l'iscrizione Starbucks ha potuto verificare il dispositivo in possesso al destinatario e personalizzare così il tipo di SMS da inviare. 
Due giorni dopo aver ricevuto l'iscrizione al programma, Starbucks ha inviato un MMS con un video di 11 secondi con uno slide-show di diversi clienti che sorseggiano un Frappuccino, invitando i destinatari a condividere una loro foto nella stessa situazione su Twitter o Instagram.
L'MMS conteneva inoltre un testo promozionale: Frappuccino a metà prezzo durante la "Special Hour".
Indirizzando gli utenti all'accesso sulle pagine dei social network, la catena di caffetterie ha potuto tenere traccia dei click-trough rate e di misurare il coinvolgimento dei clienti.
La campagna mobile messa in atto da Starbucks è stata pertanto in grado di realizzare 3 cose fondamentali: incentivare all'acquisto dei loro prodotti, personalizzare la campagna ed ottenere un effetto sorpresa ai fini dell'engagement.

 

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Back from FESTIVAL DEL FUNDRAISING

Scritto il 22-05-2013

Istruttivi e intensi i tre giorni passati dallo staff di rdcom.it al FESTIVAL DEL FUNDRAISING
L'atmosfera amichevole ed informale ci ha fatto fin da subito capire che non si trattava di una fiera, ma di un'opportunità di incontro e confronto per addetti ai lavori.
Il fundraiser dev'essere in grado di individuare ogni volta gli strumenti più adeguati per promuovere un evento o un'attività a seconda dell'ente nonprofit che rappresenta.
Per rdcom.it è stata un'importante occasione per dimostrare come l'SMS possa essere un prodotto funzionale, ma soprattutto per mettersi in gioco in un contesto a noi in parte ancora nuovo, dal quale possiamo trarre moltissimi spunti!
Ci vediamo l'anno prossimo!!


   

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rdcom.it @ FESTIVAL DEL FUNDRAISING

Scritto il 14-05-2013

Da domani, mercoledì 15 a venerdì 17 maggio, rdcom.it sarà al FESTIVAL DEL FUNDRAISING di Castrocaro Terme (FC)!
Per la prima volta infatti parteciperemo a questa manifestazione con l'obiettivo di mostrare come i nostri servizi possano essere utilizzati nella raccolta fondi.
Se siete curiosi di vedere le potenzialità dell'SMS in questo campo, date un occhio alla nostra nuova presentazione creata appositamente per questa occasione!
Non dimenticate di seguirci su Facebook e Twitter per gli aggiornamenti live!!

Stay tuned...


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Mobile Marketing: il cliente prima di tutto

Scritto il 08-05-2013

Il marketing in sè offre un numero impressionante di opzioni per la sua realizzazione ed il Mobile Marketing in particolare sta vivendo un momento di grande ascesa: SMS, notifiche push, avvisi in-app e mobile e-mail, sono solo alcune delle alternative possibili. Spesso molti si trovano sopraffatti dalle opportunità di scelta, senza sapere come, cosa e quando.
Il mobile è senza dubbio la chiave migliore per contattare clienti e prospect, che hanno il proprio cellulare o smartphone costantemente a portata di mano.
Tuttavia è facile per il marketer cadere nella trappola dell’invio di troppi messaggi, o troppo pochi, utilizzare più canali per comunicare il medesimo concetto, incapaci di sfruttare pienamente le potenzialità di ciascun strumento messo a disposizione.
Chantal Tode, Editrice Associata di Mobile Marketer,  dà un suggerimento nel suo articolo: porre il cliente prima di tutto.
Questo concetto si esprime in diversi modi. Prima di tutto la rilevanza del contenuto: il mobile è un mezzo personale, perciò gli utenti si aspettano che i messaggi siano pertinenti e che aggiungano valore alle loro vite.
In questo senso l’SMS risponde pienamente alla richiesta, garantendo capacità di personalizzazione del testo, del mittente e del target da raggiungere.
Brendan O'Kane, CEO di OtherLevels (San Francisco) suggerisce anche di rivedere i punti di forza di ciascun canale e di confrontarsi con le richieste dei clienti, accanto ad una valutazione realistica della propria capacità di gestire efficacemente una comunicazione continua attraverso ogni canale.
Secondo Fatema Hamdani, global account director della Syniverse Technologies (New York), l’SMS deve continuare ad essere il principale strumento di Marketing
Aggiunge inoltre che, molti marketer, non riconoscono l’errore di aver inviato lo stesso messaggio tre volte: via SMS, via email e con notifica push.
È invece fondamentale pensare al marketing come canale di comunicazione a due vie: occorre pensare al cliente/prospect come un soggetto interattivo ed il modo più veloce per raggiungerlo è l’SMS (inviare qualcosa e farlo tornare subito).
Mr. O’Kane parla inoltre dell’importanza di identificare le giuste metriche da misurare per valutare la reale efficacia complessiva delle campagne (nelle ns. news ne avevamo già parlato!). 
In sintesi possiamo dedurre che di fronte alle tante possibilità offerte da questo mercato, il marketer si trova a dover individuare il canale o i canali più adeguati al proprio prodotto o servizio.
Il mobile però cambia le cose, costringendo a spostare il focus della ricerca dello strumento dal prodotto ai destinatari.

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2013...è l'anno giusto per provare l'ADV!

Scritto il 02-05-2013

L'SMS MARKETING diviene ogni giorno più efficace e la sua diffusione cresce a macchia d'olio. 
Lo stesso giorno in cui abbiamo rilasciato la nuova sezione SMS ADVERTISING di rdcom.it, The mobile marketer ha pubblicato quest'Infographic che mette in risalto alcune interessanti statistiche relative all'SMS MARKETING.
Questi dati confermano quanto già da noi suggerito in precedenti post, il 2013 sarà l'anno dell'SMS ADVERTISING!

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ADVERTISING! Chi fa da sé...

Scritto il 23-04-2013

E' ONLINE la nuova sezione SMS ADVERTISING di rdcom.it che ti permetterà di creare, programmare e gestire in totale autonomia le tue campagne SMS Advertising!
La nuova funzione è stata realizzata con l'obiettivo di permettere a ciascuno di promuovere in pochi semplici step la propria azienda e i propri servizi, risparmiando tempo e risorse! 

- Campagne SMS profilabili per territorio, sesso e fascia d'età
- Due possibili tipologie di invio
- Data di erogazione e dettagli della campagna impostabili
- Negozio online per l'acquisto dei crediti
- Pannello di Gestione di tutte le campagne in corso o da confermare
- Supporto costante da parte del nostro reparto Adv Planner

Accedi al tuo account e scopri le nuove funzioni di UMSWEB!!

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SMS SERVICE: parola chiave per una CUSTOMER EXPERIENCE vincente.

Scritto il 17-04-2013

L'arrivo della primavera, del caldo e del sole non devono farci perdere di vista l'attenzione verso i nostri clienti!

Dopo aver parlato di SMS MARKETING e di organizzazione di eventi, torniamo quindi a parlare di SMS SERVICE. 
Il MOBILE SERVICE, che comprende i servizi volti a creare o mantenere la relazione con il cliente, elemento pertanto cruciale per una CUSTOMER EXPERIENCE soddisfacente, include il supporto pre-vendita, le fasi di acquisto, fino alle comunicazioni post-vendita.
L'Osservatorio Mobile Marketing & Service del Politecnico di Milano, rileva nel 2012 una maggiore diffusione (o presa di coscienza) del Mobile Service, che diviene parte integrante delle strategie aziendali non solo delle imprese di servizi, ma anche di quelle retail (per es. per la fornitura di informazioni, la prenotazione di prodotti, l'assistenza post-vendita).
Le imprese retail hanno compreso l'importanza di fornire servizi a valore aggiunto ai propri clienti lungo tutte le fasi del processo di acquisto e di relazione con il cliente. Oltre alle iniziative di comunicazione e promozione, è infatti indispensabile instaurare un canale di interazione continua con il consumatore, acquisito o potenziale.
In particolare, per queste aziende, è cruciale l'assistenza pre-vendita: la ricezione via SMS del codice della carta fedeltà, di informazioni su orari di apertura del punto vendita o di risposte a domande poste sui prodotti offerti, sono solo esempi di come l'SMS può essere utilizzato.
Per le imprese di servizi, il Mobile Service si evolve e diviene prevalentemente un canale di accesso ai servizi in logica self-care. L'obiettivo in questo caso è sia di migliorare la Customer Experience, in termini di immediatezza e tempestività di risposta, sia di modificare le strategie aziendali da canali a più alto costo, come il call center, a favore del Mobile.
Quali i vantaggi intrinseci ad una gestione del CRM mediante SMS? Risparmiare tempo e denaro.

E per una azienda.. sono fattori di una certa rilevanza!

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IL MOBILE MARKETING PER LA PROMOZIONE D'EVENTI

Scritto il 10-04-2013

La scorsa settimana abbiamo parlato di call-to-action a fini politici, ma la stessa strategia può essere utilizzata per scopi più "ludici" e ricreativi.. senza perdere in termini di risultati!

Per l'organizzazione di un evento infatti, il Mobile Marketing è un MUST. E' comodo, efficiente, e si collega al destinatario con un solo click (o touch).
Infatti, secondo l'articolo di Genia Stevens pubblicato su Mobile Marketer, se si sta organizzando un grande evento non si può prescindere dai seguenti step:
- creare un sito mobile friendly, dove le persone possono approdare per trovare informazioni approfondite riguardo la festa, il concerto, la fiera...
- attuare una call-to-action massiva inviando SMS e invitando a registrarsi al mobile site: è sufficiente inserire il link nel testo o un codice di registrazione. L'obiettivo è ovviamente quello di creare una propria banca dati formata di destinatari interessati all'evento!
- una volta ottenuto l'opt-in, sarà sufficiente mantenere viva l'attenzione mediante SMS reminder e stimolando a divulgare l'invito ai propri amici;
- l'ultimo consiglio riguarda l'invio di Mobile Ticket o Mobile Coupon tramite SMS: offrite ai vostri destinatari uno sconto esclusivo per l'ingresso all'evento!

Non ci resta che aspettare l'arrivo dell'estate!

 

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SMS per una call-to-action politica

Scritto il 03-04-2013

L'impiego dell'SMS in ambito politico non è una novità. 
Anche le ultime elezioni del nostro paese hanno visto l'enorme utilizzo di questo strumento per campagne politiche di ogni colore e fazione.
Un'ulteriore testimonianza dei risultati che si possono ottenere mediante gli SMS la possiamo trarre da quest'articolo di MobileMarketer che descrive quanto messo in atto dal Senatore texano Ted Cruz.
Questi, durante un discorso alla "Conservative Political Action Conference" (il più grande raduno annuale dei conservatori d'america), tenutosi il 16 marzo scorso, ha annunciato il nuovo piano politico per la crescita dell'occupazione e il Fondo Libertà. 
"Per un così grande evento pubblico, l'SMS era la migliore strada per raggiungere le persone" riferisce Cruz.
Il senatore, durante i suoi 30 minuti di discorso, ha infatti chiesto di digitare la parola chiave GROWTH (crescita) e di inviare un SMS ad un codice breve: chi avrebbe inviato l'SMS si sarebbe iscritto al programma del senatore e avrebbe ricevuto un Courtesy message riportante l'invito a visitare il mobile site del suo programma politico, oltre alle classiche informazioni di cancellazione/informazione.
Il risultato di questa "manovra"?? 16.000 opt-in solo durante lo speech, per arrivare a 17.000 la mattina seguente.
"L'SMS è un ottimo modo per connettersi con i cittadini mentre sono ai raduni o a degli eventi e vogliono partecipare alle cause e ai progetti, anche finanziariamente" spiega il Sig. Duncan, consulente digitale del Senatore Cruz.
"Quando abbiamo bisogno di dare il calcio di avvio ad un progetto o stiamo per dare vita ad un evento locale, siamo certi che il mobile sarà parte integrante della nostra strategia di campagna".

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TIPS per una buona redemption

Scritto il 27-03-2013

Abbiamo spesso dato dei consigli su come effettuare le campagne SMS, al fine di ottenere il massimo riscontro
Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio quali sono stati i punti di forza delle case history citate nel precedente post.
I brand menzionati per i 3 casi (Donkin'Donuts, McDonalds e Sprite) hanno nomi celebri e questo ha sicuramente influito nelle loro campagne.
Ma anche piccole e medio imprese possono puntare ad eccellenti redemption. 
Sicuramente lo strumento del Mobile Couponing (per l'invio dei quali l'SMS rimane il canale privilegiato) o l'offerta più in generale di uno sconto, garantisce una buona percentuale di riuscita e di visibilità.
Il brand awareness è, infatti, un aspetto forse non prioritario in una campagna promozionale, ma comunque molto importante.
E qui ci ricolleghiamo al secondo punto di forza delle case history studiate: la viralità. La possibilità di condividere il messaggio, e di consegueza il buono sconto, inoltrandolo ai propri amici ne aumenta esponenzialmente la diffusione, senza aggiunta di costi. 
A questo proposito è fondamentale ragionare non solo sul target di invio, ma anche sull'orario in base al contenuto del messaggio. 
Rilevanti per una strategia di marketing di successo sono anche le altre metriche che si affiancano alla redemption, quali la percentuale di crescita del database (n. di iscrizioni in un determinato periodo), che può indicare sia l'interesse verso il brand, che la qualità di eventuali campagne promozionali effettuate su contatti non fidelizzati. 
Di riflesso anche tenere monitorato il numero di disiscrizioni è fondamentale in quanto fornisce un'immagine dell'interesse degli iscritti alle campagne ricevute. Su questa metrica influisce sia il contenuto, che la frequenza d'invio degli SMS.
Che dire... non vi resta che provare! 

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SMS Redemption

Scritto il 20-03-2013

In molti quando si affacciano per la prima volta ai servizi SMS si interrogano su quali possano essere le modalità di misurazione dei risultati. E quando sentono parlare di redemption, strabuzzano gli occhi, chiedendosi quali tecnicismi stiano dietro a tale metrica.
La redemption è il risultato di un’operazione promozionale o di vendita, che può essere espresso sia in termini percentuali che assoluti. Il prodotto di una campagna SMS, sia questa di tipo meramente promozionale o su propria customer base, si compone delle risposte o del riscontro diretto verificatosi in rapporto al numero di SMS inviati.
La percentuale di redemption dipende da tantissimi fattori ed è improponibile, oltre che fuorviante, pensare di dare una stima generale, per quanto ponderata.
Possiamo però, a questo proposito, citare alcune case history.
Sprite ha effettuato lo scorso anno una campagna in Danimarca inviando mobile coupon ed offrendo a chi avesse ricevuto l’SMS e lo avesse mostrato al punto vendita una bottiglia di Sprite gratis. Con questa campagna di test, Sprite puntava a misurare il tasso di conversione dalla ricezione del coupon alla reale presentazione al punto vendita. Il tasso di redemption (basatosi in questo caso sul numero di bottiglie ritirate) è stato del 28%!
Donkin’ Donuts ha inviato via SMS, a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 25 anni, dei buoni sconto del valore di 0,99$ per l’acquisto di un nuovo prodotto, apprezzato finora per lo più da un target di adulti. Coordinando la campagna con pubblicità via radio e tramite il loro sito, il brand americano ha raggiunto un aumento degli acquisti, del singolo prodotto, del 21%.
McDonalds, che da sempre ha inserito il mobile marketing nelle sue strategie aziendali, ha ottenuto il 25% di riscontri grazie all’utilizzo degli SMS per la sua ultima campagna natalizia, proprio in Italia, mediante l’invio di mobile coupon via SMS.
Certo questi dati sono sorprendenti, ma non così difficili da riproporre.
Come?
Stay tuned..

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SMS 2.0

Scritto il 13-03-2013

Negli anni diversi osservatori del settore mobile hanno predetto la “morte del messaggio di testo”.
Ciò nonostante, l’SMS è nel pieno del suo vigore (da buon ventenne), come confermato da numerose recenti ricerche.
Gli analisti della Portio Research hanno sottolineato nelle loro ultime indagini il successo raggiunto dall’SMS negli ultimi due decenni, arrivando a prevedere per il 2014 un giro economico pari a 280 miliardi di dollari (addirittura 300 miliardi per il 2016!).
La semplicità, la pervasività e la chiarezza di questo strumento sono gli elementi chiave di un successo lungo 20 anni che gli ha permesso di divenire il leader incontrastato della comunicazione.
Ovunque le persone possono interagire e utilizzare i telefoni cellulari per inviare i loro messaggi di testo. L’SMS è il mezzo di comunicazione non verbale più diffuso al mondo e nella storia del genere umano.
Lo studio della Portio Research sottolinea inoltre il ruolo centrale dell’SMS nelle campagne di Promotion&Loyalty.
Dal fronte dei consumatori, gli SMS promozionali possono offrire diverse tipologie di contenuti e vantaggi.
Il ruolo centrale dell’SMS è chiaro. Forse la migliore conferma arriva dalla Coca-Cola, che ha dichiarato “l’SMS è la priorità numero uno nella strategia per raggiungere un pubblico globale e aumentare il coinvolgimento dei clienti".
Alcuni analisti si chiedono se la tendenza alla crescita dell’SMS potrebbe volgere al termine con l’avanzamento dei servizi di messaggistica alternativi, ad es. WhatsApp. A differenza degli SMS però tali servizi comunicano creando isole di utenti che accedono o meno a tali servizi.
Questo è in contrasto con ciò che è la comunicazione prima di tutto.
Anche l’avanzata degli Smartphone, ricchi di caratteristiche, funzionalità ed una vasta gamma di applicazioni mobili, non ha minato la dipendenza dei consumatori dai messaggi di testo.
Ironia della sorte. L’ascesa di applicazioni mobile, inizialmente salutate come nuovi canali atti a detronizzare l’SMS, stanno in realtà spostando il messaggio di testo ad un livello superiore.

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Mobile World Congress 2013.. NOI C'ERAVAMO!

Scritto il 06-03-2013

Vi avevamo annunciato la partecipazione di rdcom.it al Mobile World Congress 2013 di Barcellona.
Anche quest'anno la kermesse fieristica si è confermata ricca di importanti novità ed ha attirato ca. 72.000 visitatori (l'8% in più dell'anno scorso).
Le 1.700 compagnie espositrici hanno occupato tutti gli 8 padiglioni della Fira Gran Via, la nuova location scelta per l'evento.
8 padiglioni che ci hanno inghiottito il primo giorno e non ci hanno lasciato andare fino alle 20 di mercoledì! Tantissime cose da vedere, da sentire, e da provare a toccare (maledetto 3D). 
Le nuove tecnologie ed i nuovi devices che a breve saranno immessi nel mercato hanno catturato la nostra attenzione e quella di tutti i visitatori.
Smartphone impermeabili, ricarica batterie ad idrogeno, tablet sottilissimi e resistenti a tutto, gadget ecosostenibili (quasi zen) ed a prova di martellate.
La fiera, però, è stata soprattutto occasione per allacciare nuove importanti business relationship e di incontrare partner (e competitor) internazionali.
rdcom.it si porta a casa un bagaglio di conoscenze, sia personali che tecniche, che non vede l'ora di mettere a frutto!

Hasta el proxìmo año Barcelona! 

 

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rdcom.it @ GSMA 2013

Scritto il 20-02-2013

Lo staff di rdcom.it sta preparando le valigie per partire alla volta di Barcellona!

La settimana prossima si terrà infatti in terra catalana il GSMA Mobile World Congress 2013, l'esposizione e la conferenza mondiali più importanti per le comunicazioni mobili!
rdcom.it sarà in trasferta per scoprire i nuovi trend e prodotti del settore.
L'anno scorso hanno partecipato al Congresso Mondiale della Telefonia mobile oltre 67.000 persone: quasi 1.500 stand espositivi, nelle 8 sale della Fira Montjuic;  nuovi dispositivi, schermi tattili, applicazioni, soluzioni back-end, accessori e tanti altri hanno contribuito al successo del congresso dell’anno scorso.Quest'anno la fiera si terrà in un nuovo centro, il Fira Gran Via: 240.000 m2 di esposizioni ripartiti in 8 padiglioni!

Hasta Luego!!

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SMS: asticella per fare il salto

Scritto il 13-02-2013

Vi abbiamo dato un'anticipazione dei dati raccolti durante l'Evento del 31 gennaio scorso presso l'Osservatorio del Mobile Marketing&Service.

La crescita del mercato mobile, pari al 55% è un dato che ha dell'incredibile soprattutto se contestualizzato al momento storico che stiamo passando.

Allargando gli orizzonti di ricerca, l'Italia si piazza al secondo posto in Europa per gli investimenti nel settore del Mobile. Si potrebbe però dire "prima in Europa" ad esclusione dell'Inghilterra, che nel mondo Mobile e Digital non teme rivali.

Ancora più formidabili, vista la sua base oramai consolidata, sono le percentuali di incremento del mercato SMS BULK che crescono rispetto al 2011 del 24%, in termini di milioni di SMS, e del 15%, in milioni di euro.
L'importanza ed il valore degli SMS vengono avallati e rinforzati dai numerosi interventi susseguitesi durante la giornata.
S
econdo Dario Calogero, CEO di Ubiquity, gli SMS si affermano come "un canale efficiente ed infallibile nella comunicazione diretta con il cliente", molto più di altri strumenti, in quanto rappresentano "un flusso informativo, veloce ed estremamente personale, svincolato da limiti tecnologici". L'SMS inoltre rimane uno strumento vincente per quelle tipologie di servizi, dove la sicurezza e l'immediatezza giocano un ruolo chiave, come il MOBILE FINANCE
Quale altro strumento permette di inviare con la stessa rapidità e affidabilità una OTP (One Time Password) o un PIN?
Anche Dario Tumiati, Managing Director di Infobip, risponde a chi accusa l'SMS di essere superato elencandone i pregi, quei pregi che finora nessun altro terminale è stato in grado di garantire con la stessa efficacia: la sicurezza, la penetrazione, la semplicità, la personalizzazione. E l'economicità.
Grazie all'SMS è infatti possibile effettuare campagne di comunicazione personalizzate ed attivare strumenti di customer care con budget ragionevoli e alla portata non solo dei grandi brand, ma anche delle PMI.
Come dice Marta Valsecchi dunque "l'SMS si riconferma il mezzo più efficace per il mobile couponing e promotions". 

Secondo noi anche per il CRM, per le comunicazioni di Mobile Finance, quelle di servizio, etc etc...

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rdcom.it pronta per il salto!

Scritto il 06-02-2013

Di ritorno dal convegno dello scorso mercoledì presso l'Osservatorio per il Mobile Marketing&Service lo staff di rdcom.it era in fermento per l'interessante giornata trascorsa e soprattutto per i molti argomenti sollevati.
Vogliamo quindi condividere con voi alcuni dei temi più salienti, riassumendoli attraverso 3 concetti:
- MOBILE MARKETING ELEMENTO PIVOTALE (Ed irrinunciabile). 
Il Mobile Marketing deve divenire componente portante di ogni progetto aziendale, sia per i grandi marchi che per le PMI. Alcuni brand famosi hanno presentato con le loro case history esperienze di mobile marketing con risultati inaspettati, dimostrando che il coraggio di andare oltre ai timori iniziali (intrusività, redemption non misurabile, poca conoscenza dello strumento) dà i propri frutti. Lo stesso vale per le start-up che non possono rinunciare all'implementazione di contenuti mobile fin dalla loro origine.
- MERCATO IN CRESCITA (E non lo diciamo per campagna elettorale).
Nonostante il contesto economico attuale sia, è inutile dirlo, in negativo, il mercato del mobile è in crescita sia in valori assoluti che percentuali. Ed è in crescita in tutti i suoi formati: in particolare stupiscono i dati rilevati rispetto al settore dell'SMS BULK, settore che non smette di svilupparsi nonostante sia quello più maturo.
- IL 50% DI NOI HA UNO SMARTPHONE (Siamo tutti "smanettoni". O quasi.)
Doxa ha svolto un'accurata ricerca su quali siano i destinatari delle campagne Mobile, quali siano gli effetti legati alla ricezione di una notifica push, e quali le relazioni tra le persone, lo strumento mobile ed il brand. 
Come fare per conquistarli? Multicanalità, personalizzazione, geolocalizzazione e contenuti interessanti. Il brand awareness va in secondo piano, occorre ricercare una relazione 1to1 tra marchio e destinatario.
Il lavoro svolto dal team dell'Osservatorio ci dà l'opportunità di fare una panoramica del nostro mercato e di trarne spunti importanti.
Nei prossimi post analizzeremo nel dettaglio i punti di forza dell'SMS.

Stay tuned...

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L' SMS: valido aiuto per la Customer Experience

Scritto il 30-01-2013

La scorsa settimana abbiamo affrontato, grazie all’interessante articolo di Rusconi, il tema della customer experience, definita come l’ “impronta che lascia un determinato servizio nell’esperienza del cliente, un insieme di emozioni, reazioni, abitudini e benefici diretti ed indiretti di un cliente mentre utilizza un prodotto o usufruisce di un servizio”. L’importanza di questo concetto sia per una immediata soddisfazione del cliente, che per una successiva e conseguente spinta all’acquisto non necessita di ulteriori spiegazioni.
E’ inoltre chiaro come, l’interazione tra brand e cliente, sia andata modificandosi nel tempo: la relazione è diventata sempre più diretta, immediata, e ciò caratterizza profondamente la customer experience.
I grandi marchi però possono usufruire di sistemi di CRM e Marketing estremamente evoluti.
Ma le PMI di quali strumenti dispongono?
L’SMS entra in questa giostra, mettendo a disposizione tutte le sue potenzialità.
Il costo ridotto, la massima penetrazione, l’immediatezza e la totale personalizzazione garantiscono anche a chi ha poche risorse di offrire ai propri clienti un CRM avanzato. E’ sufficiente, per esempio, avvisare tempestivamente il sig. Rossi quando il prodotto è pronto per essere ritirato in magazzino, o segnalare alla sig.ra Bianchi che il servizio da lei richiesto è disponibile nelle sedi e negli orari indicati.
Anche il semplice riscontro di presa in carico di una richiesta, permette all’azienda di trasmettere una sensazione di attenzione e riguardo nei confronti della clientela.
Mediante l’SMS anche imprese di piccole dimensioni hanno la possibilità di raggiungere i loro clienti e di soddisfare così le loro esigenze comunicative e commerciali.
L’SMS colpisce (e stupisce) ancora.

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Dal CRM alla Customer Experience (CX)

Scritto il 23-01-2013

Saresti disposto a pagare di più per una migliore esperienza di acquisto?
Quali sono gli asset che influiscono maggiormente nelle interazioni cliente/brand?
Un’esperienza negativa nel contatto con il vendor incide sensibilmente sul tasso di abbandono della marca, tanto che una buona parte di clienti finali è disposta a pagare un sovrapprezzo per una customer experience migliore.
Secondo uno studio di Oracle, riportato da un articolo di Gianni Rusconi, questa “buona parte” di e-shopper europei è pari addirittura all’81%!
Lo studio di Oracle ha coinvolto ben 1.400 consumatori di sette paesi europei (tra i quali l’Italia) che hanno effettuato acquisti online e che hanno avuto successivamente un’interazione con il vendor per un reclamo.
Come anticipato, l’81% ha dichiarato di essere disposto a pagare di più pur di vivere un’esperienza di acquisto qualitativamente migliore; il 70% degli intervistati ha smesso di acquistare un determinato brand dopo un’esperienza insoddisfacente, mentre il 92% di questi si è subito rivolto ad un marchio concorrente.
Secondo Claudio Bastia, Country Leader Applications di Oracle Italia, “il Crm è una risorsa vitale per l’attività di marketing, uno strumento funzionale alla trasformazione del contatto “prospect” in vero e proprio cliente. Oggi, con la customer experience, il concetto di Customer Relationship Management si amplia, abbraccia il “sentiment” del cliente, la sua percezione del marchio, la sua propensione all’acquisto. E queste informazioni diventano un asset strategico all’interno dei processi aziendali, grazie ad una nuova generazione di applicazioni software”.
Ma cosa rende la customer experience migliore?
Secondo Bastia, la multicanalità, la personalizzazione ed una puntuale assistenza per i prodotti sono essenziali per la fidelizzazione del cliente.
Sorge quindi spontanea la domanda su come devono comportarsi le imprese per beneficiare delle nuove opportunità offerte dalla customer experience. Bastia risponde a questo quesito ribadendo l’importanza che hanno per le aziende i sistemi di supporto al CRM in grado di soddisfare i livelli richiesti dai clienti e di garantire la massima semplicità e immediatezza possibili nei meccanismi di interazione.
Questa la strategia giusta per aggiudicarsi i nuovi clienti. E per fidelizzare nel lungo termine quelli esistenti.

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CREDERCI PER FARE IL SALTO!

Scritto il 18-01-2013

L'agenda dell'evento del 30 gennaio p.v. è pronta!
Il convegno organizzato dall'Osservatorio del Mobile Marketing & Service e sostenuto da rdcom.it in quanto sponsor, sarà caratterizzato da numerosi interventi di esperti del settore, addetti ai lavori e testimonianze di aziende e grandi marchi che hanno saputo sfruttare le opportunità offerte dal mondo del mobile marketing! 

Iscriviti gratuitamente all'evento cliccando qui (previa registrazione all'Osservatorio).


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Campagne SMS, troppo invasive o troppo poco?

Scritto il 16-01-2013

L’invio di SMS è un ottimo modo, per i marketer, di creare un dialogo continuo con i consumatori.
Marchi come Target, Macy e Starbucks sono continuamente alla ricerca di nuovi modi per costruire i loro database SMS, ricercando nuove strategia per l’opt-in.
L'industria dell’SMS si sta strutturando al fine diminuire lo spam e migliorare la rilevanza. Tuttavia, non sono state messe ancora del tutto a nudo le cicatrici di un periodo buio in cui i messaggi di testo venivano considerati come indesiderati e invadenti .
Più volte abbiamo discusso anche noi, di quanto importante sia avere un efficace dialogo con il consumatore, al fine di dare chiare istruzioni sia sull’opt-out, che sulla frequenza dei messaggi e sul come ottenere maggiori informazioni riguardanti l’assistenza.
Con un chiaro opt-in, ai consumatori vengono inviati solo i messaggi che hanno espressamente richiesto di ricevere e dai marchi ai cui vogliono essere iscritti.
Tramite SMS, i marketers hanno l’opportunità di costruire un forte rapporto di comune interesse tra la marca e il consumatore. Tuttavia, con l’SMS ci sono alcune sfide.
Il numero di SMS da inviare al mese è essenziale, secondo molti esperti il numero ideale è 3 o 4 al mese: superarle significa essere troppo invadenti, inviarne meno significa rischiare di determinare una spaccatura tra marchio e consumatore.
Shuli Lowy, marketing director di Ping Mobile, intervistata da MobileMarketer, ricorda che “l'obiettivo non è quello di penzolare una caramella di fronte ai consumatori e poi intrappolarli nella prigione del mobile, ma di invitare i consumatori ad impegnarsi con il proprio marchio attraverso l’offerta di contenuti interessanti  al fine di rafforzare il rapporto instaurato (fidelizzazione)”.
Il secondo suggerimento di Ms. Lowi è quello di non ripetere informazioni che i consumatori già conoscono. Non inviare ai consumatori lo stesso contenuto tramite e-mail, social media e mobile. I canali di commercializzazione dovrebbero lavorare insieme in una relazione multi sfaccettata.
Secondo la signora Lowy, oltre il 97% dei messaggi SMS vengono letti e quasi tutti a pochi minuti dalla ricezione.
Il marketing via SMS è uno strumento semplice da usare ed è molto efficace. I grandi marchi utilizzano gli SMS già da anni per comunicare con i clienti, tuttavia, le piccole imprese sono ancora "nuove" all’universo del mobile e l’SMS è il contesto più adatto per loro per “immergere i piedi nella piscina del mobile marketing". 

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Fare Marketing in India

Scritto il 09-01-2013

eMarketer ha intervistato Poran Malani, presidente della Ogilvy & Mather indiana, su cosa significa vendere ad un mercato dove l’accesso internet mobile sta abbattendo ogni frontiera e l’adozione dello smartphone sta proliferando.
Sebbene in India in termini di penetrazione il numero di PC sia ancora molto scarso (10% circa), in valori assoluti il numero è molto alto: 120 milioni di persone, concentrate per lo più nelle maggiori città metropolitane, quali Bangalore, Mumbai, Delhi, Calcutta e Chennai. D’altra parte la classe media sta vivendo negli ultimi 10 anni una crescita fenomenale, contribuendo così ad allargare la base di destinatari.
Se si va nell’entroterra, inoltre, le persone hanno scavalcato le tecnologie e sono approdati direttamente al telefono cellulare. La penetrazione della telefonia è difatti enorme rispetto a quella di internet.
Malani riscontra però un'ampia differenza nell’utilizzo dei media digitali rispetto a quelli occidentali. Il digital marketing è in questo paese ancora in fase di definizione.
Il mercato indiano è in via di sviluppo, i marchi si stanno ancora affermando e la loro costruzione è ritenuta più importante (e slegata) dalle logica/tattiche di marketing. Le aziende si affidano pertanto tuttora ai media televisivi per la loro affermazione, enfatizzando la costruzione del grande marchio.
Ciò nonostante la velocità del cambiamento, di urbanizzazione e di cambio di atteggiamento che descrive Mr. Malani nell'articolo lascia intravedere per il digital marketing, le fondamenta di un mercato futuro. Forse non così tanto lontano.

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Continua la promozione di Natale!!

Scritto il 31-12-2012

Continua fino al 6 gennaio la FASTASTICA promozione di Natale di rdcom.it!!
Fai gli auguri a tutti i tuoi clienti e con l'occasione...ricorda loro che fra poco avranno inizio i saldi!! Non perdere quest'opportunità! 
Scegli tra i tanti disponibili nella sezione shop, il pacchetto SMS più adatto alle tue esigenze, inserisci il codice promozionale che hai ricevuto nella newsletter e procedi all'acquisto! 
 
LO STAFF DI RDCOM.IT AUGURA A TUTTI VOI UN MERAVIGLIOSO 2013!!!!

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rdcom.it si rinnova!

Scritto il 19-12-2012

Il nuovo sito rdcom.it è da oggi finalmente online! 
Rinnovato nella grafica e nei contenuti, rdcom.it ristruttura la modalità di navigazione, più semplice ed intuitiva! 
All'interno potrete trovare informazioni e dettagli sempre aggiornati sui nostri servizi SMS, MMS ed EMAIL!
E per rimanere in contatto..collegati alle nostre pagine Facebook e twitter! 
 
rdcom.it è sempre con te!

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Nuovo sito rdcom.it!

Scritto il 12-12-2012

Le novità da rdcom.it non sono finite!

Il 19 dicembre 2012 inaugura il nuovo sito!!

Scopri le nuove grafiche, più moderne ed intuitive e scorri tra le pagine dei nostri servizi!

 

rdcom.it ti riserva una sorpresa speciale…
 

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BUON COMPLEANNO SMS!

Scritto il 05-12-2012

Ebbene sì, il nostro caro e affidabile SMS ha spento lunedì la ventesima candelina!

Il primo SMS della storia è stato spedito il 3 dicembre del 1992 da Neil Papworth, durante un party natalizio, augurando “Buon Natale” al direttore della Vodafone, la società per cui lavorava. Il progetto per la creazione dell’SMS ha avuto inizio nel 1984, quando Matti Makkonen ed altri suoi colleghi della Nokia, inventarono (in una pizzeria di Copenhagen) una delle tecnologie con più rapida diffusione planetaria mai pensate: lo SHORT MESSAGE SERVICE.
Il progetto fu poi approvato nel 1987 da tredici paesi europei (le basi del Global System for Mobile communication – GSM), ma si dovette attendere il party di natale del ’92 perchè il tutto fosse messo in pratica.Nessuno probabilmente avrebbe potuto prevedere l’ascesa così veloce di questo strumento, che ha ridimensionato il nostro modo di comunicare passando da mero mezzo utilizzato dagli assistenti per contattare i manager ad applicazioni innovative di messaggi testuali, sistemi di votazione, di tracciamento veicoli o pacchi postali, informazioni carattere commerciale, etc…
Da allora, la messaggistica istantanea ha fatto molta strada, soprattutto grazie alla diffusione degli smartphone connessi a Internet e ai Social Network. 
Ma proprio questi ultimi stanno tentando di mettere in crisi gli SMS. O meglio, li stanno riportando a quello che erano in origine: messaggi di servizio che hanno però il pregio di funzionare con tutti i telefoni, tutti gli operatori e anche quando la copertura Internet è assente.

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rdcom.it rivoluziona l’invio degli SMS!

Scritto il 28-11-2012

Vi avevamo anticipato che il mondo degli SMS nasconde sempre delle novità.. ed eccoci a svelare la prima di molte altre che verranno!

Rdcom.it inaugura oggi un modo tutto nuovo di inviare SMS: più semplice, immediato e veloce nell’utilizzo!

In un’unica sessione di invio potrai creare dinamicamente diverse liste attraverso l’inserimento di numeri singoli, la ricerca dei gruppi creati o importati precedentemente, o la selezione di altri contatti mediante i numerosi filtri di ricerca possibili! Potrai inoltre escludere singoli utenti dalla ricezione dell’SMS che stai spedendo, senza dover intervenire sui gruppi o sulla rubrica.

Tutto questo mentre stai programmando il tuo invio!

Ma non finisce qui!

Se finisci il credito durante l’accodamento degli SMS verrai avvisato mediante un pop-up ed i messaggi che non riesci ad inviare verranno salvati nella sezione BOZZE per poter proseguire con l’invio una volta effettuata una ricarica!

Se vuoi scoprire i dettagli scarica la documentazione all’interno della piattaforma (INFO > DOCUMENTAZIONE >MANUALE PIATTAFORMA WEB).

E se non siete ancora iscritti ai servizi rdcom.it cosa aspettate?!

 

..Restate in zona per le prossime novità!

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Calo negli SMS? noi non ci crediamo!

Scritto il 21-11-2012

I media hanno discusso negli ultimi giorni del calo nell’utilizzo dell’SMS come mezzo di comunicazione. Per la prima volta infatti negli Stati Uniti si è registrata una leggera battuta d’arresto nel numero di SMS inviati passando da 696 a “solo” 678 (media mensile procapite dell’ultime trimestre).
Questi numeri ci fanno di certo ragionare su quello che potrà essere il trend futuro: l’SMS è ora affiancato da moltissime nuove risorse e opzioni ricche di attrattive nel mercato mobile.
Ma se effettuiamo un’analisi più attenta a ciò che è stato descritto dai media forse la scena futura ci appare meno buia.
La base di persone che infatti utilizzano gli SMS si è di molto allargata negli ultimi anni, grazie alla diffusione del telefono cellulare (3 persone su 5 ne posseggono uno).
Il principale utilizzo fatto degli smartphone inoltre, ad oggi circa il 50% dei device, è dato dall’invio di SMS, nonostante gli altri strumenti disponibili (SocialNetwork, Apps, …), in particolare per i tempi di risposta ridotti garantiti.

Abbiamo inoltre già illustrato alcuni dei possibili impieghi dell’SMS: la caratteristica intrinseca di questo strumento è infatti l’adattabilità allo scopo finale, sia esso di tipo commerciale, etico, di servizio o meramente comunicativo.
Non dobbiamo pertanto troppo spaventarci di fronte ad articoli che decretano il declino dell’SMS: nuove idee e nuove opzioni sono sempre dietro l’angolo!

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Gli scenari futuri dell’SMS

Scritto il 07-11-2012

Abbiamo affrontato la storia ed il presente dell’SMS. Abbiamo analizzato approfonditamente il contesto dell’SMS, l’universo del MOBILE…ma di fronte a tutte queste informazioni e prospettive, quale futuro si intravede per il nostro caro e rassicurante “messaggio di testo”?

Con la crescita del mercato delle App, dei QR code e dei sistemi di FNC, lo spazio per l’SMS sembra destinato a diminuire. Ma è realmente così?

Circa due settimane fa abbiamo partecipato ad uno degli workshop organizzati dall’Osservatorio del Politecnico di Milano sul Mobile Marketing & Service con oggetto “Promotion e Loyalty: quale il ruolo del Mobile”. L’obiettivo era di esaminare il grado di sviluppo del bel paese su questo tema attraverso il confronto di circa 40 aziende, del settore e non. Ciò che ne è emerso è stato un interessante melting-pot di esperienze che andavano dalla più totale immersione nel mondo delle App e della messaggistica, a chi ancora doveva esplorare questo sentiero ormai più che battuto.

Spartiacque è stato l’intervento di Steffen Krabbenhøft, Head of Mobile EMEA di Mediacom. Krabbenhøft ha portato alcuni esempi di campagne mobile effettuate con successo: fattore essenziale in queste campagne è stata la multicanalità. Ogni elemento risultava singolarmente indispensabile, ma non sufficiente. L’sms, il volantino, il QR code ed infine l’App lavoravano congiuntamente per ottenere i primi, la visibilità e la promozione del prodotto (promotion) e l’ultima la fidelizzazione (loyalty). Certo, queste sono esperienze che in Italia rappresentano ancora una piccola minoranza, ma fotografano bene la realtà nord-europea.

L’SMS però non gioca un ruolo fondamentale solo nella fase promozionale, ma anche nel mantenimento del contatto con l’utente. Il CRM difatti rimane, e probabilmente rimarrà, prerogativa dell’SMS, sia per questioni di costi di avviamento, che per praticità, ma soprattutto per la sua altissima (per non dire totale) capacità di penetrazione.

L’SMS dunque non è destinato a sparire, ma a crescere e ad evolversi col mercato.

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Smartphone: principale metodo di pagamento entro il 2020

Scritto il 31-10-2012

Lo smartphone, dopo solo 5 anni dalla sua effettiva nascita, è arrivato ad essere un potente mezzo di comunicazione grazie anche alle molteplici funzionalità che è in grado di offrire agli utenti che ne posseggono uno.
Ormai parte integrante della nostra quotidianità, lo smartphone è per molti uno strumento indispensabile, in grado non solo di metterci in contatto con persone distanti, attraverso telefonate, SMS e Social Network, ma anche di risolvere problematiche di senso pratico come un semplice pagamento.
Secondo gli studi di Pew Research entro un decennio buona parte del mondo utilizzerà lo smartphone come principale metodo di pagamento, mettendo quindi da parte tutti i supporti magnetici, come carte di credito e bancomat.
Il 65% degli esperti intervistati conferma questa previsione, secondo la quale gli odierni supporti magnetici utilizzati per i pagamenti verranno definitivamente sorpassati dagli smartphone (e tablet): l’ultimo studio di comScore ha materialmente avvallato questa tendenza, registrando un 38% di pagamenti effettuati tramite dispositivo mobile solo a settembre negli USA.
Nonostante i dati incoraggianti raccolti tra la popolazione Americana, una domanda sorge spontanea: può questo innovativo metodo di pagamento avere ugual successo tra gli Italiani? Anche se le abitudini di questi ultimi sono alquanto difficili da cambiare ed il trend non si è ancora diffuso in maniera significativa, i dati generali sono molto positivi.
Google ha già iniziato a testare le nuove tecnologie NFC su Android e negli Stati Uniti il pagamento via mobile è stato come di consueto accolto a braccia aperte, tanto che Starbucks ha già aderito abilitando il Mobile Payment nei mesi scorsi.
Anche se una considerevole percentuale degli intervistati ha affermato che questo metodo di pagamento non assicura la dovuta sicurezza per quanto riguarda le transazioni, e che quindi non è ancora adatto a “spopolare”, solo il tempo (e gli utenti) deciderà la sorte di questo innovativo metodo di pagamento. su Android e negli Stati Uniti il pagamento via mobile è stato come di consueto accolto a braccia aperte, tanto che Starbucks ha già aderito abilitando il Mobile Payment nei mesi scorsi.
Anche se una considerevole percentuale degli intervistati ha affermato che questo metodo di pagamento non assicura la dovuta sicurezza per quanto riguarda le transazioni, e che quindi non è ancora adatto a “spopolare”, solo il tempo (e gli utenti) deciderà la sorte di questo innovativo metodo di pagamento.


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SMS, strumento di dialogo tra azienda e cliente

Scritto il 24-10-2012

SMS: uno strumento utile, facile da usare per le aziende e con un grande potenziale economico.

Sebbene a volte rischi di essere tralasciato, l’ SMS rimane ?indubbiamente uno dei metodi migliori che le aziende abbiano a disposizione per far avanzare i propri affari nella giusta direzione.

Gli utenti sono oramai una parte attiva nel grande meccanismo del marketing, in grado di scrivere recensioni, opinioni e dialogare direttamente con l’azienda produttrice. Le imprese che hanno implementato l’SMS Marketing nelle loro strategie hanno avuto modo di costruire un rapporto proficuo con i loro consumatori: aziende famose come Macy’s e Gap hanno saputo usare questo strumento con intelligenza e non solo hanno visto aumentare il coinvolgimento dei loro consumatori, ma anche le entrate!

A volte le aziende possono avere il timore che l’SMS possa ricadere nella categoria di “spam”, perdendo così di credibilità, ma questo è solo un ostacolo mentale. Prendere l’iniziativa e offrire le ultime notizie sulle promozioni offerte dalla propria catena di negozi o sulle novità dei nuovi prodotti, è in realtà un altro ottimo passo per incentivare gli utenti ad iscriversi alla propria campagna e costruire così un rapporto solido e duraturo con i propri clienti.

La possibilità, inoltre, di includere immagini e video ad alta risoluzione all’interno del messaggio non soloincentiva la ricettività del singolo utente, diminuendo quindi le dis-iscrizioni, ma contribuisce ad aumentare notevolmente la lealtà del bacino di utenti dell’azienda nei confronti dei prodotti o dei servizi proposti da quest’ultima.

Secondo Rimma Kats (Mobile Marketer) per evitare il problema della “classificazione spam“, l’aspetto fondamentale è avere ben chiaro quali siano le aspettative dei clienti nel momento in cui si iscrivono al DataBase. Occorre poi ricordarsi di ragionare sempre sulla frequenza e sulle specifiche della campagna,personalizzandola il più possibile in base ai destinatari.

Gli stessi parametri che definiscono il bacino di utenti contribuiscono di riflesso a migliorare le proprie proposte, così da costruirle esattamente sui bisogni dei propri clienti: tutto ciò è funzionale al miglioramento della comunicazione reciproca e all’ aumento della fedeltà degli utenti (consumatori) all’azienda.

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Le origini dell’SMS

Scritto il 17-10-2012

Il comune messaggio di testo – o SMS – è ormai entrato così tanto nella vita quotidiana delle persone da essere difficile immaginare come potesse essere la vita prima dell’avvento dello Short Message Service.
Ma perchè non fare qualche passo indietro e ripercorrere la storia di questo grande strumento?
Il numero di caratteri usato per inviare messaggi corti e telegrafici – da qui il significato di Short – è stato ideato da Friedhelm Hillebrand e Bernard Ghillebaert, i quali, attraverso vari esperimenti e studi su cartoline e telegrammi, giunsero al fatidico numero perfetto di 160 caratteri alfanumerici.
Nel 1992 venne inviato il primo SMS della storia da Neil Papworth, che digitò il messaggio da computer inviandolo all’amico Richard Jarvis della Vodafone. Data l’assenza di tastiere, i primi telefoni non erano abilitati ad inviare messaggi, ed i primi gateway SMS erano avvisi che informavano l’utente di eventuali messaggi nella segreteria del dispositivo.
Nel 1993 la società Nokia produce il primo cellulare che supporta l’invio di sms dallo stesso utente; dopo solo 4 anni dopo raggiunge un secondo primato, diventando la prima azienda produttrice di un telefono cellulare – il Nokia 9000i Communicator - con tastiera QWERTY rendendola famosa tra gli anni 90 e 2000.
Come tutte le nuove tecnologie, l’ SMS non ebbe un immediato successo, ma a partire dalla metà degli anni novanta il successo di questo nuovo dispositivo fu chiaro. Il primo metodo adottato per commercializzare il telefono cellulare fu il multi-tap, ovvero l’assegnazione di 3-4 lettere per ogni cifra del tastierino numerico, il quale non si dimostrò però molto efficacie nonostante la semplicità di utilizzo.
Questo inconveniente fu corretto negli anni ’90 con l’introduzione del T9 (Text on 9 keys), uno strumento “preveggente” che identifica le parole usate più comunemente offrendole con opzioni immediate.
Il primissimo touch-screen venne progettato da IBM nel 1992, anticipando di ben 15 anni il resto del mercato: nel 2007 Apple introduce infatti l’ iPhone famoso per la sua interfaccia multi-touch e tastiera virtuale, diventati oggi strumenti indispensabili e dotati di correzione automatica e scrittura facilitata.
Il 2007 è inoltre segnato da un altro importante traguardo per il mondo dei messaggi di testo, che superano di gran lunga le chiamate effettuate in America. Anche molti siti social – come Twitter – hanno adottato il format dell’ SMS, incrementando l’ascesa di questo fenomeno.
L’ 81% degli utenti che dispongo di un telefono cellulare usano l’ SMS quotidianamente, non solo percomunicare, ma per ricevere informazioni ed aggiornamenti da negozi o specifici marchi d’ interesse personale, per seguire l’andamento finanziario e molto altro ancora…
Le potenzialità di questo strumento, sono in continuo divenire.

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Lo staff rdcom.it allo IAB FORUM 2012!

Scritto il 16-10-2012

Eccoci di ritorno dallo IAB FORUM Milano 2012 e dobbiamo ammettere che i risultati hanno superato le aspettative. Dopo due giorni intensissimi possiamo tornare a casa con gli occhi pieni di immagini inedite e con la mente densa di informazioni. E contenti. Un po’ stanchi, ma contenti.

Nonostante l’area espositiva di quest’anno fosse solamente di un piano, è stato possibile confrontarsi con numerose altre aziende e professionisti sia del settore della comunicazione digitale, che di settori paralleli, venuti ad affacciarsi ed a prender confidenza con le opportunità di questo mercato.

L’agenda degli workshop e degli incontri avvenuti nei due giorni di fiera ha raccolto opinioni illustri, tra le qualiSimona Zanette, Presidente di IAB Italia, che ha aperto i lavori con una premessa sulla crescita e sui prossimi impegni dell’associazione: “Tutto evolve, tutto cambia. IAB Italia è cresciuta sia nei numeri che nella rappresentatività della base associativa e in linea con questa evoluzione stiamo andando verso nuovi assetti e una nuova governance.”

Altri interventi importanti che si sono tenuti sul palco in questi giorni, sono stati quelli di Gregorio De Felice, Chief Economist di Intesa San PaoloMarc Vos, Partner&Managing di BCGMario Calderini consigliere del Ministro Profumo per l’Innovazione e Alessandro Fusacchia, coordinatore del gruppo di lavoro ministeriale per le start up innovative nonché consigliere del ministro Passera, Stefano Parisi presidente di Confindustria Digitale, e molti altri ancora.

Presso lo stand rdcom.it non sono mancati incontri tra il nostro CEO ed altri membri dello staff con esponenti di diverse aziende, per presentare i nostri servizi e studiare nuove possibili sinergie.

Certo, il contributo portato dallo staff di rdcom.it con il buffet è stato un po’ più “genuino”, a base di salumi locali, formaggi, prosecco e birra spinata al momento, ma vista l’affluenza confidiamo di aver lasciato a tutti i visitatori un buon ricordo!

Arrivederci al 2013!


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Tornati al lavoro

Scritto il 15-10-2012

Ciao!
Dopo la settimana allo IAB la squadra RdCom è tornata al completo in azienda.
Stay tuned for the news!

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3 strategie marketing per le vostre vacanze

Scritto il 10-10-2012

Le vacanze sono da sempre sinonimo di relax e divertimento per le persone, ma allo stesso tempo hanno unimportanza sempre più vitale per esercizi e commercianti che possono così mettere in atto vantaggiosestrategie di marketing e vendita.

Innovazione e creatività in questo campo sono all’ordine del giorno data la grande esigenza degli utenti, che diventano così un terreno fertile per sperimentare nuovi spunti e soluzioni soprattutto per il mobile, dato il largo uso degli ultimi dispositivi mobili per acquistare (38%) o per ricercare informazioni sul prodotto prima di effettuare l’acquisto vero e proprio nel negozio fisico (46%), registrati nel 2011.

Ma cosa fare per prepararsi a questo periodo festivo in arrivo?

Durante le proprie “sessioni” di acquisti gli utenti tendono ad utilizzare i propri dispositivi mobili per effettuare ricerche sui luoghi esatti e gli orari di apertura dei negozi, ma il pericolo che i futuri clienti incappino in “pubblicità avversarie” non è da escludere ed è quindi essenziale cercare di presentare ai propri utenti una pubblicità attinente alle loro ricerche così da invogliarli e attirarli verso i propri prodotti.

Una volta nel negozio la maggior parte degli utenti tende ad accedere con il proprio dispositivo mobile alla rete – soprattutto su Google – per comparare i prezzi con altri negozi, e ricercarne quindi di migliori, o perleggere le recensioni degli utenti sui prodotti esposti in negozio così da orientare il proprio acquisto sul prodotto migliore.
Questo trend è insieme una benedizione e una maledizione per gli esercenti, che può però essere facilmente “scavalcato” guidando gli utenti con input intelligenti – come il suggerimento dei negozi più adatti alle proprie necessità nella loro immediata vicinanza – così da aumentare e migliorare l’esperienza nel punto vendita.

Infine, come ultimo suggerimento ma non meno importante, il vostro sito e le vostre campagne – sia mail che SMS – hanno la grande necessità di essere compatibili e navigabili con i dispositivi mobili più diffusi così daagevolare e invogliare la navigazione del proprio sito internet ma soprattutto alla sottoscrizione alle proprie campagne SMS.

Avete il sito già ottimizzato? Un suggerimento di prodotti in linea con il periodo promosso – come le festività natalizie – sono un ulteriore incentivo per i potenziali nuovi clienti ad usufruire delle offerte proposte ed iniziare una fruttuosa e lunga fidelizzazione al proprio marchio.

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rdcom.it @ IABFORUM Milano 2012

Scritto il 10-10-2012

E' iniziato lo IAB FORUM Milano l’evento organizzato da IAB Italia, divisione italiana dell’Interactive Advertising Bureau, la più importante Associazione nel campo della pubblicità digitale a livello mondiale.
Per la prima volta anche rdcom.it partecipa a quest’evento presentando i propri servizi e le proprie novità al numeroso pubblico fieristico.
Le iscrizioni hanno infatti evidenziato quest’anno un trend importante: ad una settimana dall’apertura avevano già registrato un incremento del 21% rispetto allo stesso periodo del 2011; il 50% del totale iscritti è, inoltre, rappresentato da manager appartenenti ad aziende investitrici, segno evidente che la comunicazione digitale interattiva non è più un argomento per i soli addetti ai lavori, ma sta diventando sempre più elemento strategico nella pianificazione di tutte le aziende.
Un altro dato significativo che emerge dal monitoraggio delle iscrizioni effettuato da iab.blogosfere.it, è che il 40% degli iscritti proviene da regioni diverse dalla Lombardia, dato che sottolinea il carattere sempre più nazionale dell’evento.
The digital opportunity, il concept scelto per il 2012, riassume la volontà di IAB Italia di ampliare i confini dell’evento per analizzare ?a 360°gli scenari dell’Economia digitale, un mercato sempre più centrale nel contesto socio-economico del nostro paese.
..Ed rdcom.it non poteva di certo mancare!

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Smartphone: il nuovo strumento per il marketing

Scritto il 03-10-2012

Il marketing ai giorni nostri viaggia con la velocità di un semplice sms, di una mail o fa bella mostra su enormi cartelloni pubblicitari, ma l’origine di molte tipologie di pubblicità, come illustra questo interessanteinfographic è molto più antica di quanto si possa immaginare.
Nel 1798 gli “strilloni” andavano per le strade delle grandi città urlando ai passanti le notizie più importanti delle prime pagine dei giornali, ponendo così le basi per l’odierno spam; nel 1852 la Scoville Manufacturing Company mandava i propri addetti alle vendite a visitare casa per casa per vendere i proprio prodotti, antenati degli odierni pop up; poi nel 1925 la Goodyear fa volare il suo primo dirigibile con logo, rendendo così il proprio logo visibile a migliaia di persone contemporaneamente, precedendo così di molto gli odierni banner.
Gli anni passano e nuove invenzioni arrivano. Nel 1973 William Cooper inventa il telefono cellulare, il quale riuscirà ad avere una maggior diffusione solo 10 anni dopo; nel 1993 l’invio di messaggi debutta in Finlandia, mentre nel 1994 viene inventato il famoso QR code, inizialmente usato per tracciare il processo di produzione degli autoveicoli targati Toyota.
L’accesso a internet in modalità mobile arriva nel 1996 con il Nokia 9000 Communicator e due anni dopo il termine “spam” viene ufficialmente riconosciuto, dando così inizio alla guerra contro alle mail indesiderate. Nel 2003 arriva l’open texting grazie al quale è possibile inviare messaggi a operatori diversi, e vengono introdotti gli short codes con i quali è possibile votare o acquistare suonerie con l’invio di un semplice messaggio.
Nel 2005 i grandi marchi intraprendono la via del marketing SMS e, con l’arrivo sul mercato dell’iPhone nel 2007, il concetto di smartphone si concretizza, diventando il simbolo di un’intera generazione; nello stesso anno negli Stati Uniti gli SMS superano le chiamate vocali.
I soldi investiti nel settore mobile aumentano sempre di più, arrivando nel 2009 a toccare i 419 milioni di dollari; a distanza di un solo anno saranno quasi raddoppiati. Nel 2011 più di 99 milioni di persone (il 40% degli utenti mobile americani) navigano il web dal loro dispositivo mobile. Il QR code spopola e viene integrato come utile strumento di marketing che permette all’utente di interagire con il prodotto comprato,coinvolgendo una persona su cinque già nel 2011.
Quest’anno la Cina ha definitivamente superato gli Stati Uniti nella battaglia per lo smartphone, ma gli statunitensi non ci stanno e le previsioni di investimento per il 2014 arrivano a toccare i 4 miliardi di dollari. 

Siamo solo al primo round.

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Gli studenti dei college lanciano una sfida

Scritto il 26-09-2012

Le nuove generazioni crescono di pari passo con la tecnologia, la quale è entrata totalmente in simbiosi con la quotidianità di giovani e adolescenti tanto da far nascere le più rosee previsioni che mostrano come il 90%degli studenti del college negli Stati Uniti avranno uno smartphone, con il tablet meno diffuso ma in aumento, come mostrato dai dati raccolti tra marzo 2011 e gennaio 2012 che vedono il numero di tablet acquistati triplicarsi.

Due terzi dei collegiali americani è consapevole che ogni contenuto di cui hanno bisogno è accessibile attraverso il proprio smartphone, che è ormai un’estensione del loro essere e della loro personalità in forma digitale grazie anche all’accessibilità sempre più facile di questi dispositivi, tanto da rappresentare unagrande sfida per moltissime persone, come professori, venditori ma soprattutto per coloro che hanno a che fare con il marketing per mobile.

campus dei college sono quindi diventati un terreno molto fertile e adatto per i gli operatori di mobile marketing per testare i propri prodotti e l’impatto che hanno su un pubblico molto schietto e veloce a giudicare. Sette studenti su 10 hanno infatti dichiarato che le pubblicità viste (tramite pop up o banner) sul proprio smartphone hanno disturbato la fruizione del servizio usato, scoraggiando la metà degli studenti intervistati ad acquistare l’oggetto pubblicizzato.

Contenuti creativi, divertenti e diversificati sono i punti chiave che riescono a superare il giudizio severo dei giovani, migliorando così la concezione che loro hanno del prodotto e aumentando i consensi tra il giovane pubblico, spingendoli a condividere i propri contenuti con altri nuovi utenti.

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La Germania punta al Mobile

Scritto il 19-09-2012

Lo smartphone e i grandi passi che quest’ultimo ha fatto, sia nella tecnologia che nell’accessibilità, hanno modificato la concezione di pubblicità che fino ad ora si conosceva.
La Germania è un esempio perfetto di come gli investimenti sul Mobile advertising, insieme a ricerca, video e banner, siano aumentati molto negli ultimi anni, grazie anche alla grande diffusione del sistema operativoAndroid sul mercato tedesco.
Nonostante la piccola base da cui la Germania è partita, la sua crescita è stabile e rapida, destinata ad arrivare a 225 milioni di dollari investiti solo per quest’anno: ma gli aumenti a due cifre non si arresteranno, con stime da capogiro che arriveranno nel 2016 a 1.4 miliardi di dollari, più di sei volte della stima dell’anno corrente.
Il Regno Unito è ancora la nazione che dedica a questa fetta di mercato la maggior percentuale di investimento in tutta l’Europa occidentale, ma gli ultimi cambiamenti economici faranno conquistare alla Germania un solido secondo posto, con una percentuale del 17.2% per quest’anno e del 20.9% entro il 2016.

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SMS marketing a misura di teenager

Scritto il 05-09-2012

Nell’era dello smartphone i protagonisti indiscussi sono certamente i teenager, abili “messaggiatori” capaci di mandare e ricevere centinaia di SMS al giorno: quindi, cosa meglio di un messaggio per catturare l’attenzione degli adolescenti sui brand fatti apposta per loro?

Molti marchi con un target prevalentemente giovane, come Vans, Charlotte Russe e Claire’s, hanno scoperto che teenager e ventenni hanno una maggiore propensione a reagire positivamente ad un messaggio piuttosto che ad una mail, invogliando i potenziali consumatori ad aderire alle proprie campagne con video divertenti, grafica accattivante e sconti appetibili usufruibili immediatamente.

Come illustra il Wall Street Journal, il marchio Charlotte Russe è riuscito ad aumentare il proprio database del 33% grazie ad un video con giovani uomini attraenti che esortavano il giovane pubblico femminile ad usufruire di una comoda gift card gratuita del valore di 5$; analogamente hanno fatto la catena di fast-food Jack in the Box e il famoso marchio Bloomingdale, pubblicizzando le proprie linee giovanili con brevi messaggi o usando la propria mascotte per interagire direttamente con i clienti.

Con questi semplici esempi è possibile intuire le grandi potenzialità dei messaggi, portando gli utenti ad avere una reazione quasi immediata ed una partecipazione nettamente superiore rispetto alla semplice mail.
Ciò nonostante, anche con successo così evidente ed immediato, molte aziende sono ancora restie ad usare questo metodo per pubblicizzare la propria azienda e i propri prodotti.

Ma la mail, usata ormai da tutte le aziende, è oramai un metodo sorpassato, abusato e quasi totalmente ignorato a causa della massiccia quantità di spam ricevuta dagli utenti ogni giorno.

“Con i messaggi posso essere selettiva”, dice Grace Abruzzo, una delle tante intervistate, riguardo le campagne SMS, che le permettono di scegliere in prima persona cosa seguire e cosa no grazie alla comoda opzione di sottoscrizione ad un determinato brand, facendo sì che questi messaggi abbiano un consenso positivo nel 95% dei casi.

Non solo i teenager, ma anche gli adulti sono sempre più positivamente colpiti da questo comodo metodo di ricevere novità e offerte usufruibili subito da parte dei propri brand preferiti, ampliando ancora di più lospettro di ricettività dei messaggi.

Selettivitàimmediatezza e comodità sono i punti chiave che fanno degli SMS gli strumenti migliori per raggiungere in maniera diretta i propri acquirenti, lasciando comunque loro la scelta se seguirvi oppure no: si instauran la così detta “brand fidelity“, fedeltà al marchio.

L’unica sfida, la più importante, è ovviamente attirare prima di tutto l’attenzione del proprio utente così da spingerlo a sottoscrivere la vostra campagna. Un linguaggio appetibile al cliente (abbreviato e “in codice” così caro agli adolescenti), contenuti particolarmente interessanti e video (o immagini) accattivanti possono essere la strada giusta per arrivare al cuore dei propri clienti.

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Mobile social business

Scritto il 29-08-2012

Mercato e tecnologia avanzano di giorno in giorno cambiando radicalmente le abitudini delle persone soprattutto nei confronti della seconda tipologia. Se l’arrivo del pc ha segnato una rivoluzione, l’arrivo dello smartphone e del tablet ne hanno introdotta una ancora più grande, spostando metà dell’utenza internet dal dispositivo fisso a quello mobile.

Le aziende devono pensare quindi in un modo nuovo, non solo cambiando il formato di visualizzazione della propria pagina, ma facendola evolvere così da farla diventare un canale diretto di comunicazione con i propri clienti e Harvard Business Review Italia suggerisce tre fondamentali obiettivi.

La diffusione e il posizionamento del brand sono due fattori molto importanti per la visibilità dell’azienda e molte imprese hanno già incorporato nelle proprie pubblicità una componente per coinvolgere anche il popolo dei dispositivi mobili. Questa semplice componente altro non è che il famoso QR code, un codice  quadrato dentro il quale è possibile “nascondere” un contenuto multimediale.
Un ottimi modo per incuriosire e attirare potenziali clienti.

La fidelizzazione è il secondo step, raggiungibile attraverso azioni pratiche e originali che riescano ad invogliare il cliente a “rimanere” con l’azienda nel corso del tempo: per questo motivo gli smartphone sono uno strumento molto utile grazie al quale si può creare una migliore esperienza d’acquisto per i propri clienti.

Di esempi che hanno avuto successo ce ne sono molti, come Cumberland Farms che ha creato un servizio grazie al quale è possibile cercare la pompa di benzina più vicina a cui far rifornimento con la possibilità di poter pagare direttamente dal proprio smartphone indicando solo il numero del distributore, ottenendo così automaticamente uno sconto.
Una cosa simile è stata attuata anche da Starbucks e McDonald’s e ha permesso a questi due colossi diaumentare il proprio fatturato (26 milioni in 12 mesi per Starbucks con i soli caffè pagati da cellulare) e creare allo stesso tempo un metodo per coinvolgere le persone in modo divertente, come il gioco Pong allestito in una piazza da McDonald’s grazie al quale si poteva vincere un coupon.

La vendita, infine, è l’obiettivo primario che ogni azienda si pone da sempre. Per aumentarla bastano alcunipiccoli e semplici accorgimenti in grado di migliorare l’esperienza del cliente e allo stesso tempo perfezionare la percezione che l’utente ha dell’azienda stessa.
Un esempio lampante lo si può trovare in Groupon, piattaforma di offerte appartenente ad American Express, che ha iniziato a consigliare varie offerte ai propri clienti in base al territorio in cui si trovano e,  in caso di acquisto immediato tramite carta di credito, l’importo viene immediatamente scontato.

Una volta stabiliti quali di questi tre obiettivi si voglio perseguire, è necessario andare oltre il semplice aggiornamento del proprio sito, ragionando in una maniera del tutto differente, mettendo al primo posto il cliente e la sua esperienza con la vostra azienda, decidendo infine quale sarà il livello di interazione socialetra i propri utenti, i valori del proprio brand e i processi di erogazione del servizio che offrite.

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Cellulari: il 69% delle persone non esce senza

Scritto il 22-08-2012

I cellulari sono ormai diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, tanto da arrivare ad essere in simbiosi con le più comuni attività giornaliere quali una passeggiata al parco, fare la spesa e (purtroppo) andare in macchina.

Un recente studio, eseguito dall’Interacting Advertising Bureau, mostra come il 69% degli utenti mobile non esca di casa senza il proprio dispositivo, considerato ormai più come un compagno fedele e materialmente un’estensione del proprio braccio, facendo sorgere spontanea la domanda “ma come facevamo prima senza di lui?”.

tablet arrivano “solo” secondi, aggiudicandosi una buona percentuale (68%) nell’uso domestico riguardo l’intrattenimento, sia esso un film in streaming, serie tv, video su Youtube, giochi, libri, musica o semplicemente fare qualche semplice ricerca su internet.

Ma non esiste solo il divertimento e, come appurato dal sondaggio, quasi la metà degli utenti intervistati afferma che la propria efficienza è aumentata drasticamente grazie a tutta la serie di strumenti che questi dispositivi mobili riescono a fornire al proprio possessore. Sorprendentemente non è nel lavoro che risiede questo grande successo, bensì nella vita privata.

E’ infine utile conoscere come l’uso dei proprio smartphone (o tablet) vari nei diversi momenti nell’arco della giornata, indicando i momenti di maggior impatto per una eventuale campagna:

mattina presto, quando quasi il 20% degli utenti per prima cosa accede ai social media;
metà giornata, quando quasi un terzo (28%) degli utenti approfitta della propria pausa pranzo;
prima serata, la fascia oraria più sfruttata per trasmettere pubblicità alla tv

Grazie a questi preziosi dati – e al tipo di offerte proposte, come sconti su pause pranzo o materiale per ufficio – sarà possibile creare una strategia di marketing il più possible accurata con la più alta percentuale di successo.

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Alto potenziale di marketing SMS con 150 controlli al giorno

Scritto il 15-08-2012

Grazie al continuo aumento di utenti, il marketing attraverso i mobile device fa ormai parte delle comuni strategie pubblicitarie di molte imprese, forte del futuro sopravvento dell’internet mobile rispetto a quello fisso (vedi ricerca Microsoft Tag).

Oltre alle normali raccomandazioni quali l’ottimizzazione di mail e siti per l’utenza mobile, un altro aspetto rilevante da tenere in considerazione è il target della campagna SMS: più è mirato e ristretto, più le possibilità di successo sono alte.

Un’interessante infographic creata da Mogreet evidenzia le sostanziali differenze tra il tradizionalebroadcasting – ovvero la diffusione a grandi gruppi di persone – e il narrowcasting – la diffusione tra piccoli gruppi di utenti selezionati – negli Stati Uniti.

Grazie al frequente controllo dei propri dispositivi mobili il 98% di tutti gli SMS e MMS viene aperto e letto, mentre la condivisione massiva su social network risulta piuttosto povera in termini di successo (l’84% dei feed su Facebook non viene letto, il 71% dei tweet viene ignorato e l’88% delle mail non viene aperta).

Anche il bacino di utenza con relativo check-up giornaliero ha una differenza abissale, con 234 milioni di utenti con dispositivo mobile, 174 milioni dei quali inviano messaggi quotidianamente, mentre Google+ e Pinterest contano solo 161 milioni in totale, con l’uso quotidiano di Pinterest da parte di soli 2.8 milioni di persone e di Facebook con 91 milioni.

Su Facebook ogni 24 ore vengono caricate 300 milioni di foto e fatti 3.2 miliardi di “like“, ma questi numeri impallidiscono di fronte al traffico giornaliero di 6.4 miliardi di SMS realizzato ogni giorno in America.

Il risultato finale, che decreta il narrowcasting vincitore assoluto, è la frequenza di controllo dei propri dispositivi e account: ogni smartphone viene controllato 150 volte al giorno, mentre solo il 58% degli utenti Facebook effettua il login quotidianamente e solo il 57% delle persone che posseggono una mail la controllano meno di 4 volte al giorno.

Se sfruttati a dovere, questi preziosi dati possono fruttare alla propria azienda una strategia di marketing accorta e mirata, con la quale sarà possibile raggiungere un maggior numero di utenti.

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L’espansione del Mobile

Scritto il 08-08-2012

Negli ultimi anni tutti i servizi e le pubblicità inerenti al mondo del mobile sono esplosi, dilatandosi ed evolvendosi a dismisura grazie all’avvento sul mercato dello smartphone, un pratico strumento che ha rivoluzionato la nostra società. Capire gli effetti futuri dello smartphone ci farà comprende l’evoluzione futura della nostra società.

Secondo un recente studio nel mondo ci sono più di 6 miliardi di dispositivi (pari all’87% della popolazione) e questa mastodontica stima è capeggiata da Cina e India che insieme contano più del 30% delle sottoscrizioni mondiali.
Nel 2011 le vendite sono aumentate segnando il picco più alto nella storia della loro crescita: Nokia rimane il primo produttore ma Samsung è il leader nell’hardware dei dispositivi. Il sistema operativo Android ha il record di vendite con 250 milioni di dispositivi all’attivo (metà di quelli immessi nel mercato) e un bacino d’utenza che aumenta di 700.000 unità al giorno.

Internet è una componente essenziale dello smartphone – basti pensare che negli Stati Uniti il 25%dell’utenza internet è esclusivamente da mobile – e 1.2 miliardi di utenti vi accedono giornalmente segnando l’8.49% delle visite mondiali totali sui siti.

Con tutto questo traffico, molti siti internet hanno guadagnato cifre da capogiro, Google su tutti con i suoi 2.5 miliardi di dollari guadagnati all’anno per le pubblicità dedicate al mobile. Altrettanti se ne investono, con 3.3 miliardi investiti in totale nel 2011 con una previsione record di 20.6 entro il 2015.

Ma per cosa viene usato uno smartphone?

Gli utenti giapponesi sono i più evoluti e lo utilizzano per il web, le applicazioni e le email da smartphone. Gli Americani e gli Europei danno la priorità ai giochi. In generale è la navigazione su internet a prevalere conricerche sui più disparati argomenti, come notizie, meteo, social network, informazioni e mappe.

Anche il numero di ricerche effettuate su internet ha subito una crescita record, quadruplicandosi nell’ultimo anno: basti pensare che 1 ricerca su 7 viene ora effettuata da un dispositivo mobile grazie alla suaimmediatezza.

L’introduzione dello smartphone ha portato con sé anche un intero universo di Applicazioni da poter installare sul proprio dispositivo per usufruirne in qualsiasi momento. Questo mercato è in continua espansione e ormai esiste un’Applicazione per qualsiasi cosa. Negli scorsi 3 anni sono state create circa 300.000 App, con un download totale di 10.9 miliardi.

Numeri importanti che evidenziano come gli smartphone e tutto ciò ad essi collegato sia diventato importante nella società contemporanea e di come questo “semplice” dispositivo possa diventare un potente strumento per aiutare a pubblicizzare la propria azienda in maniera intelligente e user-friendly.

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Mobile Retail Marketing

Scritto il 01-08-2012

Il mercato del mobile advertising è in costante ascesa e le aziende hanno iniziato a farne largo uso per attirare più utenti al loro business specifico, ma spesso e volentieri questo magico strumento viene un po’ pasticciato, producendo talvolta l’effetto totalmente opposto, ovvero quello di allontanare il potenziale cliente.

Ben l’83% dei così detti Retailer ha adottato il formato per l’accesso mobile, ma solamente il 36% offre ai propri clienti un accesso completo compatibile con il mobile web, Android e iOS, dovuto anche al fatto che nessuno dei tre domina nettamente sull’altro. E questo deterrente scoraggia molto potenziali clienti dall’accedere al sito o anche solo consigliarlo tramite passaparola.

Un altro dato importante estrapolato dallo studio di Cognizant è la preferenza dei Retailer nell’uso del mobile web per il proprio e-commerce, lasciando all’eventuale App il ruolo di vetrina o risorsa di approfondimento nei confronti del prodotto.

Le App in questione poi non sono comunque considerate ad alti livelli dagli utenti, giudicate da questi ultimi “poco più che sufficienti, sia per Android che per iOS“, questo anche a causa della ripetitività delle offerte come geo localizzazione o visualizzazione dei prodotti.

Ma tornare sulla retta via è più che possibile, usando l’accortezza di pochi semplici consigli, che potranno ampliarne l’efficacia della propria strategia mobile.

Integrare l’esperienza delle offerte con i Social Network, perchè non tutti saranno interessati a comprare in special modo dal proprio smartphone, ma la maggior parte dell’utenza è sensibile allo “share” soprattutto per prodotti particolari e giudicati cool, e il target del loro “share” – ovvero gli amici – potrebbero diventare futuri clienti.

Coinvolgere di più l’utente e dargli la possibilità di dire la propria opinione attraverso un servizio clienti Mobile valido è un’altra componente importante, che da all’utente la consapevolezza che l’azienda è disponibile ad un confronto in prima persona per eventuali scambi di idee.

Anche strumenti interattivi come i video o modelli 3d esplorabili attirano l’attenzione molto più delle semplici immagini fino ad ora usate, ma a causa dei costi elevanti di realizzazione sono occasioni per lo più precluse agli utenti mobile.

Infine, codici a barre e QR code, nonostante stiano diminuendo in quanto a popolarità, potrebbero essere la  giusta chiave creativa per rilanciale le proprie offerte mobile e invogliare la clientela con divertenti promozioni.

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Gran Bretagna: gli SMS prevalgono

Scritto il 25-07-2012

Che la comunicazione attraverso apparecchi elettronici, come computer o smartphone, sia preferita a quella faccia a faccia è un dato ormai consolidato: la novità ora è che in Gran Bretagna le classiche telefonate siano state “superate” dal più veloce e pratico SMS.

Secondo il rapporto annuale Ofcom, il texting è un fenomeno che coinvolge ogni giorno il 58% della popolazione contro un 47% che utilizza il telefono per chiamate voce.
Sono soprattutto i giovani la fonte di questa vittoria: il 96% degli under 24 usa quotidianamente qualche forma di text based application (sms o chi per lui).

Gli smartphone ovviamente stanno giocando un ruolo fondamentale nel sorpasso degli SMS grazie alla loro enorme diffusione anche tra gli strati meno abbienti della popolazione, in forte controtendenza con le dichiarazioni della controparte adulta, di cui il 67% ha dichiarato di preferire la comunicazione verbale faccia a faccia.

Ma, come dichiarato da un intervistato, “Talk is cheap, but texting is cheaper” (riferimento: Corriere.it).

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Tecnologia vs. faccia a faccia

Scritto il 18-07-2012

La nuova  generazione nata sotto il segno della tecnologia è cresciuta con l’accusa da parte dei genitori dipreferire “metodi elettronici” per comunicare anziché il tradizionale faccia a faccia. Ma l’ultima ricerca diCommon Sense Media sugli adolescenti americani prova l’esatto contrario.

Il 49% degli adolescenti tra i 13 e i 17 anni ha dichiarato di preferire la comunicazione a contatto diretto con le persone perchè più divertente e meno difficoltoso nel trasmettere le giuste emozioni; ma gli SMS sono proprio dietro l’angolo, aggiudicandosi ben il 33% di consensi con precisazioni di scelta dovute alla velocità (30% degli utilizzatori), alla semplicità (23%) e alla disponibilità di più tempo per rispondere (16%).

Nonostante la necessità ancora primaria del contatto diretto, gli adolescenti dei giorni nostri sono “nativi digitali” in perfetta armonia con i propri smartphone tanto da usarli come accesso ad internet per il 13.5% del tempo totale passato online, secondo lo studio di maggio effettuato da McAfee.

Ma su cosa si può puntare per attirare la loro attenzione? Secondo il sondaggio effettuato da Ipsos OTX eIpsos global @dvisor il 36% degli utenti mobile sotto i 35 anni ha letto un annuncio sul proprio smartphone, decretando quindi le pubblicità per il mobile la chiave per fare buoni affari.

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Mobile Advertising a cifre dorate, 3.8 miliardi nel 2011

Scritto il 11-07-2012

Dalla collaborazione di Iab Marketing Mobile, IAB Europe e IHS Screen Digest nasce la divisione Mobile dello Iab che ha recentemente pubblicato la prima iniziativa, raccogliendo dati decisamente interessanti. Lo studio, riferito al 2011, fornisce infatti un’interessante suddivisione settoriale, definendo le spese per ogni canale del mobile marketing, in particolare:

- il Search vale da solo più di 2,3 miliardi di euro;
- il Display si ferma a poco più di un miliardo;
- il Messaging si ferma a 385 milioni di euro.

Il mercato del Mobile Advertising vale quindi complessivamente 3,8 miliardi di euro.

Analizzando continente per continente, l’Europa copre il 25.9% del totale, il Nord America il 31.4%, l’America Latina il 3.5%, la zona asiatica il 35.2% e Medio Oriente più Africa il 3.2%.

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Mobile marketing in ascesa

Scritto il 04-07-2012

L’innovazione avanza con passi da gigante giorno dopo giorno e le strategie pubblicitarie stanno evolvendo a poco a poco, aprendo nuovi orizzonti alle aziende.

Secondo la ricerca Strongmail, il 55% delle aziende intervistate non usufruisce ancora della soluzione mobile, mentre il 44% ne usufruisce in piccolissima parte, ma i progetti si innovano e la pianificazione di campagne con target mobile aumenta fino a raggiungere consensi per il 43% delle aziende intervistate che si attiveranno entro l’anno.

Più della metà delle imprese (55%) hanno già aumentato il budget destinato all’area mobile negli ultimi 12 mesi  mentre altre hanno già in programma di farlo. Le prospettive future sono ancora più rosee: considerato il 55% dei rispondenti che ha incrementato i propri budget mobile lo scorso anno , il 70% pianifica di incrementarlo anche quest’anno. Fuori dal coro, un 1% pensa invece di diminuirlo.

Per quanto riguarda gli strumenti e le forme dei contenuti utilizzati durante le campagne mobile, il più diffuso risulta essere il sito web ottimizzato per il mobile (70%), seguito dale app (55%). Forte anche l’utilizzo di QR code (49%).

E’ dunque evidente come si stia sempre più sviluppando il trend del mobile come canale di marketing. Ma è altrettanto importante notare come questa strategia sia entrata a pieno nella cultura aziendale e dei professionisti della comunicazione. Segno dunque che il ritorno in termini di obiettivi di marketing è ben supportato da questa via tecnologica.

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Smishing

Scritto il 27-06-2012

Smishing (anzi SMiShing) è un concetto nuovo ma utile da conoscere e soprattutto riconoscere.
Il termine nasce dalla fusione di SMS+phishing ed è l’omologo della tecnica spam/criminale che ritroviamo molto spesso nella nostra casella email. A cambiare è soltanto il mezzo: messaggini costruiti per “catturare” i nostri dati privati o di autenticazione a home banking/conti correnti: presunti servizi da riattivare, dati da verificare o bonus da incassare.

Come evitare rischi? Semplicemente usando il buon senso e applicando le regole già usate per la mail: sospettare di chiunque chieda i nostri dati e verificare il sito dove ci vogliono linkare.

Negli Usa la storia dello smishing è un pò più consolidata, in Italia il fenomeno sembra apparire alla fine 2011 (vedi post su Anti-Phishing Italia) tanto che non esiste ancora una voce sulla Wikipedia nostrana (qui nella versione inglese). Ma c’è da temere che sarà solo questione di tempo.

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Promozioni via SMS: come fare?

Scritto il 20-06-2012

Saldi in avvicinamento: un altro momento molto caldo e vitale per attività ed esercizi commerciali.
Come preparare e stimolare la clientela? Con gli SMS ad esempio.

Un’azione basilare è quella di costruire un elenco/database dei propri clienti, magari quelli più “affezionati”.
Basta poco, un numero di cellulare e/o un indirizzo email, nel rispetto della privacy naturalmente.

Da lì in poi diventa molto interessante inviare comunicazioni e aggiornamenti in occasione di eventi, sconti o altre promozioni speciali, come i saldi ad esempio. Pochi cent per contattare un cliente e mantenere alta la sua attenzione e fedeltà: benefici fondamentali ad un costo irrisorio.

Dai al lavoro :-)!

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Come gli smartphone ci hanno cambiato la vita

Scritto il 12-06-2012

Possedere uno smartphone, ora che l’accesso è possibile a tutti, non è più un fatto di mera “possessione” ma dell’ uso che se ne può fare, arrivando ad occupare una parte sostanziale della nostra vita.

Ma come mai questo bene apparentemente secondario ha un uso così assiduo e quasi “ossessivo” in tempi di recessione e crisi?

La risposta arriva semplice e diretta: smartphone e internet, che ormai sono diventati una coppia consolidata, sono diventati beni primari non solo per lo svago ma anche per il lavoro, la ricerca di una casa o prodotti da acquistare per la vita quotidiana, confrontando e ricercando quelli più competitivi o adatti alle proprie esigenze.

Come illustrato dall’ultimo studio effettuato da SuperMoney, l’uso di questi dispositivi è entrato così tanto nelle nostre vite da occupare all’incirca il 25% delle ore che passiamo da svegli, quindi 4 ore, tra navigazione in internet (3.15 ore), chiamate (37 minuti) e invio di sms (15 minuti).

Nonostante l’uso di internet sia nettamente superiore alle opzioni tradizionali, le chiamate e l’invio di sms non sono affatto calati registrando al contrario un sostanziale aumento:

- le chiamate sono aumentate sia in numero del 13.19% da una media di 4.8  a una di quasi 6, sia in duratadel 3.41% in uscita (con una media di 4.37 minuti) e in entrata del 2.34% ( con una media di 4.18);

- gli SMS sono aumentati del 11.63%, passando da 6.5 a 7.3 messaggi medi al giorno.

L’ampio accesso ad internet, sia per l’uso di mail, messaggistica istantanea e social network che per attività di ricerca dei più diversi tipi tra offerte di lavoro, viaggi, hotel, ristoranti o anche annunci immobiliari, ha spinto gli utenti alla “caccia” a nuovi piani tariffari convenienti con l’opzione internet inclusa nei pacchetti (il 35% sceglie tariffe con un massimo di 20€ al mese, il 32% fino a 40€ al mese il 16% tra i 40 e i 60 e il 17% addirittura oltre i 60€ al mese).

L’ era dello smartphone ha nettamente cambiato la nostra vita quotidiana, integrandosi in perfetta simbiosi con i nostri ritmi e conquistando un ruolo sostanzialmente importante, destinato ad aumentare nel corso del tempo e a riservarci sempre più sorprese.

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Telefonino-dipendenti

Scritto il 06-06-2012

Siamo telefonino-dipendenti? Probabilmente si: difficile ormai vivere senza un cellulare/smartphone a portata di mano.

La domanda allora è: quanto dipendenti siamo?
Questa simpatica infographic ci offre numeri a riguardo: nasce da una ricerca Mobile Marketing Associatione mette in luce abitudini e “vizi”. Ad esempio:

- il 48% degli intervistati non spegne mai il telefono.
- il 64% dorme col cellulare sul comodino.
- il 20% ammette di comunicare con partner/figli più tramite sms che di persona.

Vi riconoscete?

mma-mobile-marketing-infographic

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Gli effetti benefici di un SMS

Scritto il 30-05-2012

Che un SMS possa avere effetti molto positivi per l’attività di un’azienda lo sappiamo ormai benissimo: ora tuttavia scopriamo anche quanto un messaggino possa fare bene alla nostra salute.

Questa infographic intitolata “The benefits of texting” mette in luce aspetti molto interessanti:

The Benefits of Texting
From: OnlineCollegeCourses.com

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Shopping e SMS

Scritto il 23-05-2012

Il telefono cellulare come protagonista nel processo d’acquisto e gli sms con un ruolo sempre più importante nel veicolare informazioni ai potenziali acquirenti: sono alcuni interessanti dati emersi da una ricerca Placecast sul mercato Usa (fonte: Emarketer).

I numeri sono chiari: il 20% dei possessori di smartphone ha realizzato un acquisto tramite il proprio device e questo non è certo l’unico utilizzo a fini di shopping. Diamo un’occhiata a questa tabella:

Il telefonino diventa prezioso per trovare il punto vendita, controllare il sito del venditore, utilizzare o recuperare coupon e molto altro ancora.

E c’è un altro dato che ci riguarda da vicino: sta crescendo rapidamente la percentuale degli “shoppers” interessati a ricevere informazioni e promozioni via SMS.

Interessante no?

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Quante SIM ci sono in Italia?

Scritto il 09-05-2012

Gli italiani sono da sempre amanti dei cellulari e l’ultimo studio eMarketer conferma il dato stimando una media di 1.5 SIM per persona  partire dal 2009. Nonostante l’alta penetrazione, la crescita ora si è attestata a quota 90 milioni, un dato che è comunque molto superiore all’attuale popolazione totale italiana.

In base ai dati di Audiweb (dicembre 2011) il valore è diverso: i possessori di telefonini arrivano a 43.5 milioni, vale a dire il 90.5% della popolazione nella fascia tra gli 11 e i 74 anni di età.

La differenza nelle stime tra Audiweb e eMarketer potrebbe essere causata dal fatto che eMarketer include utenti con telefono cellulare di tutte le età, mentre Audiweb esclude tutti quegli utenti al di fuori della fascia di età 11 – 74. Non solo: va notato il divario tra SIM attivate e telefonini in uso: molti hanno “numeri” inutilizzati.

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Gli SMS rendono più felici

Scritto il 02-05-2012

I benefici degli SMS? Innumerevoli e imprevedibili. In particolare l’ultimo “scoperto” da una ricerca USA: gli SMS rendono più felici.

Lo dice l’università della California: inviare e ricevere messaggini migliora l’umore e aiuta a diminuire lo stress.
Come spiega l’autore Adrian Told Aguilera:

La nostra ricerca è partita dalle persone affette da depressione ma ha successivamente scoperto che l’effetto benefico degli sms vale per tutti: un impulso immediato alla felicità che proviamo nel mandarli e riceverli. [..] Circa il 75 per cento dei pazienti depressi, durante un periodo di sospensione del servizio sms, ha chiesto il ripristino dell’invio dei messaggi per recuperare il benessere registrato durante l’esperienza.

Che sia il momento di rendere un pò più felici i tuoi clienti?

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I mercati emergenti puntano sugli SMS

Scritto il 26-04-2012

Il termine BRIC vi dice nulla? E’ l’acronimo che condensa le iniziali dei principali mercati emergenti: Brasile, Russia, India e Cina: come dire, se vogliamo guardare il futuro diamo un’occhiata (anche) qui.

E dal BRIC abbiamo alcuni dati interessanti.
Secondo uno studio Ipsos il 75% degli utenti Internet preferisce ricevere promozioni via email piuttosto che via sms, con punte superiori nel Regno Unito e negli Stati Uniti (rispettivamente 87% e 86%).

La differenza va però assottigliandosi notevolmente nei mercati emergenti: anche qui le promozioni via posta elettronica sono più amate ma con maggioranze meno consistenti. Nell’ordine Russa, India e Cina “scelgono” gli sms per il 32%, 34% e 43% del totale.

Dietro i punti percentuali si cela un altro dato di primaria importanza: nei 3 paesi BRIC il pubblico è quantitativamente davvero numeroso (miliardi di individui) e già un 5/10% si traduce in cifre di tutto rispetto.
Fatevi un promemoria ;-)
 

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Sms vs Twitter

Scritto il 18-04-2012

Sms vs Twitter: pronti per uno scontro all’ultimo bit?
In realtà questa interessante infographic (fonte:Vibes) vuole analizzare l’accessibilità a livello planetario di due sistemi di comunicazione così quotidiani e diffusi. Date un’occhiata però ai numeri e soprattutto al finale: l’happy ending è dietro l’angolo ;-)

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: pointless app

Scritto il 11-04-2012

Peccato n°7: Sviluppare un’applicazione inutile
E come ultimo le app: a meno che la tua applicazione non fornisca un qualcosa di genuinamente utile al consumatore, allora non vale realmente la pena di affrontare la fatica, i costi e le distrazioni dello sviluppare qualcosa che la maggior parte dei clienti ignorerà. Solo un numero: ogni settimana Apple passa in rassegna quasi 10 mila nuove applicazioni.

Le app che sono realmente utili sono:
- applicazioni  di siti online (se sono meglio di un sito mobile);
- applicazioni così dette “salva tempo” ( come ad esempio la lista shopping di Tesco);
- applicazioni pratiche ( come la Yell directory, un’app di ricerca).

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: concentrarsi solo sulla vendita

Scritto il 04-04-2012

Peccato n°6: Concentrarsi solo sulla vendita

Semplice: aggiungi valore a quello che fai invece di concentrarti solo sulle vendite. Alcuni esempi Usa: la compagnia Orange, che manda messaggi ai propri clienti per confermare che sono nel miglior pacchetto; oppure la Walkers Crisps, che ha chiesto ai propri clienti di votare per il loro gusto preferito tramite SMS.


Personalizza contestualizza i messaggi che mandi usando:
- informazioni locali importanti per il destinatario;
- informazioni utili riguardati la tua nicchia di mercato;
- dati interessanti riguardanti il tuo settore di vendita.

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: esagerare

Scritto il 28-03-2012

Il troppo storpia si dice e questo vale anche per gli SMS: ogni secondo nel mondo vengono inviati 200.000 messaggi, meglio quindi non sovraccaricare i clienti mandando troppi messaggi insieme.

Alcune regole utili da seguire sono:
- non ripetere esattamente lo stesso messaggio;
- evita di inserire una call to action che è già stata completata dall’utente;
aspetta 2-3 settimane prima di mandare altri SMS analoghi.

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: non personalizzare

Scritto il 21-03-2012

Con la tecnologia mobile puoi suddividere i tuoi clienti in categorie molto più piccole precise, permettendoti così di inviare contenuti il più vicino possibile ai loro bisogni reali.
I numeri parlano chiaro: secondo gli ultimi rilevamenti il 75% del pubblico in Uk e il 72% negli Usa preferisce offerte rivolte direttamente ai loro bisogni personali.

Esempi validi di segmentazione possono essere allora:
- età;
- sesso;
- posizione geografica;
- storico degli acquisti;
- frequenza di lettura dei messaggi promozionali.

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: unsubscribe

Scritto il 14-03-2012

Peccato n°3: Nessuna possibilità di disiscriversi

Omettendo l’opzione di disiscrizione, non solo puoi far infuriare i clienti, ma anche violare la legge in materia di privacy.

Le opzioni di cancellazione di un’iscrizione possono essere:
- un link di riferimento;
- un link automatico per cancellare l’iscrizione;
- un numero di telefono da poter chiamare.

Se le persone vogliono lasciare la tua lista, devono poterlo fare: è un loro diritto e inoltre mandare sms a persone che non sono interessate ai tuoi messaggi sarebbe altamente controproducente.

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: test and check

Scritto il 07-03-2012

Peccato n°2: Dimenticare di testare e controllare

Nella fretta di far partire una campagna SMS non bisogna dimenticare di testare e controllare per eventuali errori.
E’ utile mettersi nei panni del destinatario: l’SMS ha senso? i dettagli sono corretti? in che modo potrebbe essere migliorato?

Ricorda di verificare bene tutte le parti di cui è composto come:
- il testo;
- lo spelling e la grammatica;
- numero di telefono;
- dettagli di contatto;
- eventuali indirizzi internet.

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I 7 peccati capitali del Mobile Marketing: call to action

Scritto il 29-02-2012

Come dicevamo anche la scorsa settimana, sbagliare una campagna di SMS marketing può generare spiacevoli effetti boomerang.
Meglio agire con cognizione di causa:  ecco il primo dei sette peccati capitali da evitare

Peccato n°1: Dimenticare una “call to action”

Il 75% delle persone preferisce ricevere offerte piuttosto che altri tipi di “call to action” (come iscrizioni a newsletter o moduli di informazione da compilare). Per questo motivo non dimenticare di dire ai tuoi clienti cosa devono fare e ricorda di includere importanti dettagli di contatto, come un indirizzo e un sito Internet da visitare, un numero da poter chiamare, un’opzione di risposta e/o un coupon da poter presentare in negozio.

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Sms marketing: se anche Nokia sbaglia..

Scritto il 22-02-2012

Curiosa ma interessante notizia (fonte: Techzilla): l’Australian Communications and Media Authority ha multato Nokia per l’invio di spam via sms. Cos’è successo? La multinazionale finlandese spediva ai propri clienti suggerimenti per l’utilizzo e la promozione dei propri telefonini.

Azione innocente? Non proprio: agli occhi dell’Authority mancava l’effettivo consenso da parte degli utenti. ”Alcune aziende non hanno ancora capito come fare in modo corretto il marketing via SMS ,” sottolinea il presidente dell’Australian Communications and Media Authority Richard Bean. “Le stesse regole si applicano a marketing via SMS, email marketing, e si applicano a tutte le imprese, grandi e piccole.”

Due punti fondamentali:

  • -le aziende devono capire che un SMS marketing di qualità porta risultati straordinari; di contro azioni di dubbia qualità, se non addirittura illegali, si trasformano in dannosissimi boomerang;

  • -le regole valgono per tutti come le opportunità: anche un’azienda di piccole dimensioni può trarre dagli SMS risultati superiori a quelli cercati (invano) da Nokia.


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Mobile marketing: i 7 peccati capitali da evitare

Scritto il 15-02-2012

Come ottenere il massimo dal mobile marketing?
Proviamo a spostare il punto di vista: quali sono le cose da non fare per ottenere i risultati migliori?
Ispirandoci ad un’articolo di TextMarketer proviamo a stilare un elenco dei 7 peccati capitali da evitare.

Nei prossimi 7 post, uno alla volta, li scopriremo e li guarderemo da vicino.
Pronti al viaggio in questo girone infernale?
Nel frattempo potete gustarvi l’anticipazione visiva su TextMarketer!

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Mobile marketing: è boom!

Scritto il 08-02-2012

Per il mobile marketing è davvero boom: lo sottolinea la ricerca dell’ Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano.

I numeri parlano da soli: un italiano su tre ha uno smartphone e naviga online quasi quotidianamente.
“Un gran numero di brand ha compreso, finalmente, il valore del mobile come canale di relazione con i consumatori” ha commentato Andrea Boaretto responsabile della ricerca. “Si può considerare superata, quindi, la barriera della scarsa conoscenza e della diffidenza nei confronti delle opportunità offerte dal mezzo che aveva caratterizzato gli anni scorsi”.

E oltre: aumenta anche l’offerta. Gli investimenti pubblicitari su piattaforma mobile sono passati nel 2011 da 38 a 56 milioni di euro, pari al 5% del totale di investimenti in digital advertising, e le previsioni indicano che questa percentuale raggiungerà il 10% entro due anni.

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Sms on demand per amministrazioni pubbliche

Scritto il 01-02-2012

Che gli sms possano essere utilizzati per obiettivi sociali no profit l’abbiamo già scoperto: nello stesso modo i messaggini possono dimostrarsi utilissimi in contesti di pubblica utilità.
In che modo? Ve lo spieghiamo grazie al link inviatoci da un nostro lettore: riguarda un Comune nella provincia di Arezzo (fonte: ArezzoNotizie):

INFOiano è un servizio di comunicazione in tempo reale, completamente gratuito per gli utenti, offerto dal Comune di Foiano della Chiana. INFOiano è un servizio “on demand” al cittadino, che tramite la ricezione di sms può rimanere informato sulle attività del Comune. [..]
Coloro che si registrano possono scegliere il mezzo (sms o mail o entrambi) attraverso il quale vogliono ricevere le comunicazioni e le aree di interesse specifiche. L’Amministrazione invia, quindi, un sms o una mail gratuitamente ogni qualvolta si ravvisi che ci possa essere un qualcosa da pubblicizzare tramite questo servizio.
Proprio in questi giorni il servizio viene utilizzato per segnalare l’allerta neve diramata dal Servizio di Protezione Civile.
La comunicazione è immediata, efficace e gratuita per il cittadino, ma gli utilizzi possono essere tanti: – i vigili urbani potrebbero informare circa l’entrata in funzione della ZTL; l’ufficio cultura potrebbe informare circa l’inaugurazione di una mostra o un concerto; – l’ufficio ambiente potrebbe informare dell’emanazione dell’ordinanza di divieto di utilizzo dell’acqua potabile per annaffiare ecc. ecc.

Un esempio tra i tanti: sono numerosi gli enti che utilizzano con obiettivi analoghi gli sms.
Avete qualche esempio da raccontarci?

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Un SMS vale oro!

Scritto il 25-01-2012

Che un sms valga oro questa volta non lo diciamo noi ma un interessante articolo su BusinessPeoplepubblicato qualche settimana fa.
Anzi, ad essere precisi il 1 gennaio 2012, all’interno di una serie di post dedicati ai buoni propositi per il nuovo anno.

Citiamo l’inizio e vi invitiamo a leggerlo integralmente (link)

In un mondo in cui tutti parlano delle meraviglie di tablet e smartphone, voi tornate ai cari e vecchi Sms. Funzionano su tutti i cellulari e sono usati da oltre il 95% delle persone. Non solo: il 98% degli sms ricevuti viene aperto e letto rispetto a solo il 22% delle e-mail. Ecco come molte aziende di successo lo stanno usando per vendere e fare marketing [..]


Nel proseguo si citano casi celebri come Smau, Federcalzature, Boscolo Travel.
D’altronde un sms vale decisamente oro ;-).

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Sms: numeri e ispirazioni

Scritto il 18-01-2012

Come tradizione, con l’arrivo del nuovo anno escono tutta una serie di statistiche sui mesi appena trascorsi.
Grazie a Msgme raccogliamo allora una serie di numeri decisamente interessanti: si riferiscono al mercato Usa ma diverse osservazioni sono riportabilissime anche ad altri Paesi, Italia compresa.

  • il 51% dei consumatori sono d’accordo al ricevere pubblicità sui propri telefonini se possono accedere a contenuti gratuiti
  • il 33% degli utenti dice di preferire le offerte per il mobile proprio via SMS
  • il 36% dei consumatori progetta di usare il proprio telefono per attività di shopping: di questi il 59% progetta acquisti via mobile
  • +33% è l’aumento di chi ha usato una promozione via SMS nel 2010 rispetto al 2009
  • +23% è invece quello di chi ha utilizzato, nello stesso periodo, coupon via SMS
  • in media, in un periodo di 30 giorni, il 76% degli utenti con un telefonino ha mandato messaggi, il 72% scattato foto, il 39% navigato su Internet, il 15% sfogliato i social network, il 14% utilizzato la mail per lavoro e il 13% ha scaricato applicazioni
  • il 24% controlla i prezzi navigando sul proprio smartphone prima di acquisti “offline”.

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E il telefonino superò il giornale

Scritto il 11-01-2012

Quante ore passiamo con il telefonino in mano? 
Sembrerebbe parecchio, sempre di più, ma la notizia segnala anche un record: secondo la ricerca eMarketerper la prima volta il tempo “dedicato” a cellulari/smartphone è superiore a quello dedicato ai media stampati. La vittoria è di 65 minuti (al giorno) contro 44 e, si badi bene, lo studio è stato condotto negli Usa su un pubblico adulto, quindi senza considerare l’uso fatto dai teenager, notoriamente grandi utilizzatori del cellulare.

Un traguardo sicuramente storico e la certezza che, mandando un sms, abbiamo la garanzia pressochè totale che il nostro destinatario avrà modo di leggerlo ;-)

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Sms per i saldi

Scritto il 29-12-2011

Siamo nel cuore delle feste ma, per chi ama lo shopping, l’attenzione è già concentrata in vista dei saldi ormai imminenti.

Ogni regione ha il suo calendario ma per la maggioranza è questione di una settimana o poco più: l’attesa si fa sentire :-)

La stessa attesa che stanno nutrendo anche i responsabili dei punti vendita: inizia uno dei momenti più caldi dell’anno.
Cosa si può fare per farci desiderare e 
calamitare il pubblico davanti le nostre vetrine?
Le leve sono numerose ma ancora una volta gli SMS scendono in campo per fare la differenza.

Come? Qualche consiglio:
- inviate un sms ai vostri clienti come promemoria di inizio saldi
- comunicate i prodotti con sconti estremamente “golosi” o ponete l’accento sui best seller più desiderati dal pubblico
- utilizzate gli sms per rimandare al vostro sito o pagina Facebook dove i lettori potranno recuperare informazioni e novità

E buoni saldi!


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SMS di Natale

Scritto il 21-12-2011

Quanti sms spedirete a Natale?

Immaginate che le vostre decine o centinaia si uniranno ai miliardi di messaggini che partiranno e arriveranno a tutte le latitudini del Pianeta.

Ai tempi di Facebook gli sms continuano comunque a dimostrarsi lo strumento più utilizzato per “scrivere” i nostri auguri.
E ci strappa un sorriso pensare quando, non più di 10 anni fa, i puristi vedevano i messaggini come uno strumento freddo e meccanico.
I tempi cambiano :-)

Cambiano per tutti: anche per le aziende che utilizzano ampiamente l’sms per gli auguri a clienti e fornitori. (Non ci avete ancora pensato? C’è ancora tempo per rimediare)

Che altro aggiungere? Auguri di buonissime feste da parte di tutto lo staff Rdcom!

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Sms per dare la caccia al cliente

Scritto il 14-12-2011

Simpatico e interessante questo articolo apparso sul Resto del Carlino qualche settimana fa, titolo: “L’ultima trovata: sms per dare la caccia al cliente” (articolo originale).

Si parla naturalmente del Natale, della crisi e della ricerca sempre più impegnativa di regali low cost: tradotto sul lato commercianti significa affinare strumenti e ingegno per “catturare” il pubblico.

E l’sms diventa un asso nella manica. Citiamo l’articolo: suona come una perfetta descrizione delle potenzialità dei “messaggini”:

Una corsa allo sconto. Perché non c’è strumento migliore per arginare la crisi in vista del Natale. Avere i prezzi più bassi della concorrenza, però, può non bastare. Occorre raggiungere il potenziale cliente prima degli altri. Come? Un sms è più che sufficiente. La soluzione più immediata. Nei punti vendita [..], franchising di articoli sportivi, fanno così. Basta acquistare un prodotto e firmare il consenso al trattamento dati per essere informati proprio con un sms delle iniziative promozionali. Una sorta di newsletter dello sconto.

E’ il momento di messaggiare ;-)!


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Sms per hotel e alberghi

Scritto il 07-12-2011

Le festività e la stagione invernale possono trasformarsi in una buona occasione per prendersi qualche giorno di meritata vacanza.

Se così fosse buon relax ;-).

Ora però vogliamo dedicarci all’altro lato della “barricata”: i gestori di hotel e strutture alberghiere.

Anche per loro gli sms possono rivelarsi alleati preziosi e importanti.
Immaginiamo alcune situazioni tipo:

pacchetto in promozione: comunichiamolo ai nostri contatti
last minute: mettiamo un pò di fretta ai clienti con un sms
prenotazioni: possiamo confermare l’avvenuta prenotazione con un messaggino.


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Sms per commercialisti

Scritto il 30-11-2011

Lo sappiamo: gli SMS sono uno strumento di grandissima versatilità praticità.
E la cosa più interessante è la creatività che risiede nell’adeguarli alle proprie esigenze quotidiane.

commercialisti ad esempio. Secondo voi in che modo utilizzano gli sms per la loro attività?
Mettetevi nei loro panni.

Dovete comunicare al cliente una scadenza fiscale (IVA, Irpef, ..): sms
Informo il cliente di una novità in materia tributaria: sms
Invio un promemoria per un appuntamento: sms

Naturalmente gli sms e i contatti clienti possono essere gestiti in modo comodo e veloce dal computer: basteranno solo pochi secondi.

E voi come li usereste?

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Gli SMS stanno cambiando il mondo

Scritto il 23-11-2011

Dichiarazione importante e certamente un dato di fatto: gli SMS, la loro diffusione, il loro uso quotidiano hanno cambiato il mondo e continuano a farlo.
Una piccola grande rivoluzione che parte dalle nostre dita.

Questa infographic riassume molti numeri e curiosità a riguardo, ne sottilineiamo solo alcune:

48 milioni di persone hanno un telefono cellulare ma non hanno una rete elettrica (e spesso usano le batterie delle auto per ricaricare il telefonino)
1,7 miliardi invece possiedono un telefonino ma non un conto in banca
- ogni 5 abitanti del pianeta, 3 “messaggiano”
- se gli utenti di Facebook vi sembrano tanti, immaginateli moltiplicati per 5: 4.2 miliardi, il numero degli utilizzatori quotidiani di “messaggini”

La vitalità degli sms è ancora più rilevante nei paesi in via di sviluppo, a dimostrazione di una tendenza generale a livello planetario.
Pensiamoci la prossima volta che spediamo un sms :-)

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SMS e mobile: diamo un pò di numeri

Scritto il 09-11-2011

Se un’immagine vale più di mille parole, nell’infographic qui sopra scopriamo molti dati interessanti sul mondo mobile. Date un’occhiata: nel 2011

- il 77% della popolazione mondiale ha un cellulare per un totale di 5,3 milardi di dispositivi (5 volte il numero di pc in circolazione)
- gli utenti di cellulari hanno il loro “telefonino” a portata di mano in media 14 ore al giorno
- nel 2013 manderemo 200 mila sms al secondo

ma guardiamo i dati più preziosi per un approccio business:

- il 90% degli sms vengono letti entro 3 minuti dall’invio
- i coupon via mobile vengono utilizzati 10 volte di più dei coupon distribuiti via email o carta stampata
- l’opt out dei coupon via sms è minore del 5%.

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Pubblicità via sms: 4 idee per negozi e attività commerciali!

Scritto il 02-11-2011

La pubblicità via sms è uno strumento alla portata di tutti, compresi negozi e singole attività commerciali: non servono grandi numeri e soprattutto grandi budget.

Diciamolo: è un canale pubblicitario molto democratico e, se abbinato alla sua precisione, diventa una leva più che preziosa.
Vi diamo 4 idee di cosa e come potreste fare: immaginiamoci proprietari di un negozio di abbigliamento femminile.

1) iniziate a raccogliere i dati delle vostre clienti, in particolare numero di cellulare: magari in cambio di uno sconto o un omaggio
2) in occasione di promozioni / saldi / eventi speciali utilizzate questo elenco di contatti per mandare sms pubblicitari
3) create dei concorsi a premi: chi risponde per primo ad un sms vincerà qualcosa
4) fatevi conoscere 
da chi non è ancora vostro cliente: una campagna sms mirata su un pubblico femminile (il vostro pubblico) di età compresa tra i 25 e i 50 e residenti nella vostra provincia

Per fare tutto questo, e molto altro, sarà sufficiente il vostro computer collegato ad Internet. Chiedeteci come!

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Campagna Sms Marketing: aspetti negativi?

Scritto il 26-10-2011

Su Linkedin abbiamo trovato un’ interessante e stuzzicante discussione:
Quali potrebbero essere gli aspetti negativi di una campagna basata su sms marketing?
 

Sfogliate pure le risposte raccolte e, rilanciando, aggiungiamo altri potenziali aspetti negativi:
- un SMS può contenere fino a 160 caratteri quindi naturalmente non c’è molto “spazio”
- è solo testo niente grafica
- non ha visibilità se non per chi riceve l’SMS, potrebbe non soddisfare la “vanità” dell’investitore

Le campagne sms marketing quindi non funzionano?
Una prima risposta la trovate nella stessa discussione:

“Secondo me, il sms è una opportunità per raggiungere i prospect in modo personalizzato, ma poche aziende sono come fare bene il marketing in questi nuovi canali (così come si vede anche tra i social network) e forse questo è l’ostacolo più difficile da superare.”

E sottoscriviamo in pieno: sms marketing non è un semplice ‘mandare sms’ ma richiede competenze molto specifiche. Se realizzato in modo improvvisato ed estemporaneo si può tramutare in boomerang.
 

Una seconda risposta ve la daremo nei prossimi post raccontando alcune case history, direttamente dalla ‘voce’ dei protagonisti: capiremo nel concreto le potenzialità dell’sms marketing!

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